• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Nel 2024 diminuiti i casi di pirateria ma aumentati i sequestri di marittimi 

I dati dell’International Maritime Bureau descrivono la pirateria come un fenomeno meno frequente di un tempo, ma il rischio per i marittimi rimane alto, soprattutto nei punti più caldi, come Singapore

di GIUSEPPE ORRÚ
15 Gennaio 2025
Stampa
Italia Marittima – Marina Militare (2)

Diminuiscono gli episodi di pirateria ma non il rischio di sequestri per chi si trova a bordo di una nave. A sostenerlo è l’International Maritime Bureau, secondo cui la pirateria in mare è meno comune di un tempo, ma il rischio per i membri dell’equipaggio rimane alto, soprattutto nelle regioni più calde come lo Stretto di Singapore.

Nel 2024, i livelli di pirateria sono rimasti pressoché invariati rispetto al 2023 e al 2022, attestandosi su circa 116 episodi. Di questi, 94 attacchi hanno portato a un abbordaggio, sei navi sono state dirottate e tre sono state attaccate dai pirati. Tredici sono stati i tentativi di attacco non riusciti segnalati durante l’anno.

I rapimenti restano inferiori rispetto agli anni di massima attività dei pirati al largo della Somalia e della Nigeria. L’anno scorso sono stati rapiti 12 membri dell’equipaggio (tutti nel Golfo di Guinea), un tasso che è stato circa lo stesso del 2023.

Aumentano, però, i sequestri. Nel 2024, sono stati 126 in tutto i marittimi tenuti in ostaggio, quasi tre volte il dato del 2022. Altri 12 membri dell’equipaggio sono stati minacciati lo scorso anno e uno è rimasto ferito in un attacco.

Questi casi riflettono una ripresa dell’attività nello Stretto di Singapore, un punto caldo con una storia secolare di pirateria. L’anno scorso sono stati segnalati 43 attacchi, tra cui 11 incidenti in cui è stata presa di mira una grande nave mercantile di oltre 100mila dwt, allontanandosi dalla normale selezione di rimorchiatori e navi da carico a bassa murata. Tredici membri dell’equipaggio sono stati presi in ostaggio in questi incidenti e sono aumentate le segnalazioni di possesso di coltelli e armi.

Nuove aree di preoccupazione includono le acque dell’arcipelago indonesiano e le aree di ancoraggio al largo di Chittagong e Mongla, in Bangladesh, che hanno visto un aumento dell’attività dei pirati lo scorso anno.

“Sebbene accogliamo con favore la riduzione degli incidenti segnalati – ha dichiarato il Segretario generale della CPI John W.H. Denton AO –, le continue minacce alla sicurezza degli equipaggi rimangono una preoccupazione significativa. È fondamentale salvaguardare le rotte e garantire la sicurezza dei marittimi, che sono essenziali per il mantenimento del commercio globale. Ciò richiede uno sforzo di collaborazione, con una presenza navale regionale e internazionale continua e cruciale per questo obiettivo”.

L’IMB ha invitato gli armatori a mantenere la vigilanza e a migliorare la tempestività della segnalazione degli incidenti, che aiuta tutta la comunità marittima e le istituzioni ad agire e a prevenire futuri attacchi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)