• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Congestion fee introdotta anche al porto di Livorno

La ventila la Cna Fita, lamentando un aggravio di costi dovuto a presunti disservizi dei terminal container dello scalo

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
5 Maggio 2025
Stampa
Axis_Livorno-6 – Darsena Toscana

Problema annoso per i porti liguri ormai da tempo – ultimo in ordine cronologico il caso di Vado Gateway – il tema delle congestioni ai gate dei terminal container e della relativa risposta applicata da parte della categoria dell’autotrasporto è ora d’attualità anche a Livorno.

“Adesso basta, i maggiori costi dovuti ai ritardi al carico e scarico ai terminal contenitori non possono più essere assorbiti dalle imprese di autotrasporto e saranno quindi addebitati ai committenti” hanno infatti annunciato in una nota Massimo Angioli, presidente di Cna Fita Trasporti e il coordinatore di Cna Trasporti, Alessandro Longobardi “Abbiamo già richiesto ufficialmente all’Autorità di Sistema Portuale la convocazione di un tavolo per affrontare una serie di tematiche che stanno devastando le imprese del settore, una vasta gamma di inefficienze logistiche in ambito portuale che hanno come punto di ricaduta negativa i trasportatori”.

Alla Cna non interessa più sapere “le cause di questi ritardi che arrivano anche a superare le tre o quattro ore: sono questioni che non ci competono, a noi interessa che le aziende di trasporto lavorino con i tempi regolari. Se ci sono disservizi dovuti a congestionamenti, navi, picchi di lavoro, guasti, manutenzioni, vento o cos’altro, non devono ricadere sulle nostre imprese”.

Oltre ai disservizi nel mirino di Fita Cna c’è la gestione dei contenitori vuoti: “I terminal hanno ripreso a consegnare container inadatti al nuovo carico perché danneggiati, sporchi, maleodoranti o non totalmente vuoti; alla contestazione viene risposto di andarli a cambiare in altri terminal, con costi di trasporto e di tempi di guida che ricadono sempre sulle imprese. Questo non solo non è giusto, ma è contrario alla normativa che prevede che i vuoti siano consegnati già idonei. Anche questi costi dovrà pagarli la committenza, visto l’operato dei terminalisti”.

A creare disagio alle imprese di autotrasporto sono poi gli orari di lavoro dei terminal e l’affastellarsi dei controlli, problematiche che riverberano sui tempi di guida, variabile che incide moltissimo sulla redditività dei viaggi. Da qui la richiesta della convocazione di un tavolo da parte dell’Autorità di sistema portuale e il riferimento all’introduzione di una congestione fee: “A Genova e La Spezia è già stata ufficializzata la ‘congestion fee’, che certo non risolve le questioni logistiche, ma almeno allevia una parte delle spese dei trasportatori. Le aziende vogliono solo essere messe in condizione di lavorare. Bene che il porto di Livorno cresca, ma devono anche migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)