• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Al via lo sdoganamento centralizzato europeo

Le aziende certificate AEO-C potranno effettuare operazioni doganali in tutta Europa interfacciandosi con un solo Ufficio delle dogane, quello più vicino all’operatore

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
10 Giugno 2025
Stampa
Augusta container Dogane

Contributo a cura di avv. Sara Armella *

* Studio legale Armella & Associati

 

Via libera allo sdoganamento centralizzato in tutti i 27 Paesi membri dell’Unione europea: una semplificazione che consente alle aziende certificate AEO-C di effettuare operazioni doganali in tutta Europa, interfacciandosi con un solo Ufficio delle dogane, quello più vicino all’operatore.

Lo sdoganamento centralizzato era già previsto dal Codice doganale dell’Unione europea, in vigore dal 1° maggio 2016 (art. 179 Cdu, Reg. UE 952/2013), ma ha richiesto una lunga fase di allineamento e coordinamento tra i 27 Paesi prima di diventare operativo. Dando attuazione a tale importante semplificazione, l’Unione europea, con la decisione UE 2023/2879, ha richiesto a tutti gli Stati membri di implementare, entro il 2 giugno 2025, tutte le procedure necessarie a rendere operativa questa nuova procedura.

L’Italia ha già introdotto una disciplina ad hoc per lo sdoganamento centralizzato, regolamentandone i requisiti, le modalità di autorizzazione e i poteri di controllo (circolare ADM 30/10/2024 n. 23/D). L’Agenzia delle dogane, inoltre, ha avviato un vero e proprio ambiente di sperimentazione, disponibile dal 14 aprile, per testare lo sdoganamento centralizzato a livello nazionale. Tale procedura è operativa per le dichiarazioni presentate in procedura ordinaria, che coinvolgano un Ufficio di presentazione e un Ufficio di supervisione entrambi situati in Italia.

Da segnalare che, al momento, lo sdoganamento centralizzato è possibile previa autorizzazione da parte della Direzione centrale dell’Agenzia, a fronte di documentazione che certifichi la presenza di un traffico consolidato su diversi porti di ingresso, che ne giustifichi effettivamente l’utilizzo. L’attivazione del processo deve poi passare tramite Customs Decision.

Al di là degli aspetti operativi, la procedura dello sdoganamento centralizzato prevede vantaggi significativi per le aziende certificate AEO, autorizzandole a presentare dichiarazioni doganali presso l’Ufficio doganale competente nel luogo in cui è stabilito l’operatore (Ufficio doganale di controllo), anche se la merce è presentata presso un’altra Dogana (Ufficio doganale di presentazione). Per gli operatori ciò significa che è possibile presentare una dichiarazione doganale presso l’Ufficio situato nel territorio in cui è stabilito, indipendentemente dal luogo in cui le merci sono fisicamente introdotte nell’Unione europea.

Si tratta di uno strumento innovativo che favorisce una maggiore delocalizzazione del rapporto doganale, semplificando i rapporti con gli Uffici, soprattutto nel caso in cui vi siano zone soggette a diverse competenze territoriali. Attraverso lo sdoganamento centralizzato, gli importatori, che normalmente procedevano allo sdoganamento della merce presso gli Uffici doganali dislocati nel territorio UE, possono identificare un unico centro di specializzazione e competenza per la gestione delle operazioni internazionali.

Il nuovo sistema contribuisce alla creazione di una vera e propria regia interna alle aziende, di elevata specializzazione sulle operazioni internazionali e che ha come unico interlocutore un solo Ufficio doganale. I vantaggi sono significativi sia dal punto di vista dell’efficienza organizzativa che dal punto di vista della riduzione dei costi amministrativi e gestionali.

Da segnalare che, anche se la dichiarazione di importazione va presentata nello Stato membro di sdoganamento, l’Iva deve essere assolta nello Stato membro di arrivo, dove sorge la relativa pretesa impositiva.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Cantiere cinese
Per navi Vlcc e portacontainer il boom di nuovi ordini non si ferma
Il rapporto fra commesse e flotta esistente tocca rispettivamente 26% e 38,3% ma l'ombra dell'eccesso di stiva non spaventa gli…
  • cantieri
  • navi
  • orderbook
  • portacontainer
  • Vlcc
3
Market report
9 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)