• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

A Brindisi appalto di 16,6 milioni di euro per il rilancio della stazione navale della Marina Militare

Il valore dell’appalto si articola in: 13,94 milioni di euro per i lavori, 286 mila euro per oneri di sicurezza, 125 mila euro per la progettazione e oltre 2,2 milioni per lavori in economia. Offerte entro il 2 settembre

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
27 Giugno 2025
Stampa

Il porto di Brindisi si prepara a un intervento di riqualificazione delle infrastrutture della Stazione Navale della Marina Militare, con la pubblicazione di un bando di gara da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale per un valore complessivo di circa 16,6 milioni di euro, destinato ai lavori di manutenzione e ammodernamento delle infrastrutture portuali. L’obiettivo primario è riqualificare un’area che, a causa di un avanzato degrado strutturale, non è più adeguata alle esigenze operative e di sicurezza della Marina Militare.

Il progetto, che prevede una durata di 675 giorni naturali consecutivi per i lavori e 30 giorni per la progettazione esecutiva, spiega l’ente in una nota, sarà aggiudicato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’intervento nasce dalla necessità di ripristinare la piena funzionalità e l’efficienza delle banchine interessate, attualmente compromesse e non in grado di garantire gli standard disicurezza, efficienza e funzionalità richiesti dalle attività attuali e future della Marina.

Il piano di riqualificazione prevede la demolizione e ricostruzione, mantenendo le geometrie esistenti, tre infrastrutture portuali quali: La Banchina Garibaldi, che manterrà la sua forma pseudo-quadrata con un lato di circa 33 metri; il Pontile Lavori, lungo circa 65 metri, che sarà integralmente rifatto e ampliato alla base di collegamento con la terraferma (circa 20 metri); la Banchina Revel, attualmente composta da piastre di ormeggio separate, sarà unificata tramite la realizzazione di nuove piastre su pali, creando un unico fronte di accosto continuo e omogeneo.

Il progetto include anche interventi di manutenzione straordinaria e ripristino localizzato su altre banchine, moli e strutture minori che, pur non richiedendo una demolizione totale, mostrano segni di usura. Particolare attenzione sarà dedicata al completo rifacimento delle reti e degli impianti tecnologici essenziali, tra cui il sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche, la rete di distribuzione dell’acqua potabile, gli impianti fognari (con convogliamento alla rete cittadina), l’impianto antincendio e tutti gli impianti elettrici, di illuminazione, trasmissione dati e fonia, a servizio sia delle unità navali che delle strutture portuali.

Le aree coinvolte vedranno anche il rifacimento del manto stradale con nuove pavimentazioni in conglomerato bituminoso, in sostituzione di quelle obsolete.

L’intervento è concepito per non solo ripristinare l’efficienza strutturale delle banchine, ma anche per innalzare il livello complessivo di sicurezza, sostenibilità e funzionalità dell’intera area portuale, a beneficio della Marina Militare e dell’intero sistema logistico del Porto di Brindisi.

L’ammiraglio Vincenzo Leone, commissario straordinario dell’Adsp Mam, ha sottolineato la portata strategica di questo progetto: “Un intervento che coniuga rigore tecnico e visione geopolitica. L’opera rafforzerà il ruolo del Porto di Brindisi come presidio avanzato della sicurezza nazionale e, allo stesso tempo, potenzierà la sua capacità infrastrutturale, favorendo la sinergia tra esigenze militari e sviluppo del territorio.” Ha inoltre evidenziato l’impegno degli uffici nello strutturare un bando articolato e conforme alla nuova normativa sugli appalti, consapevole della centralità strategica dell’investimento”.

Il valore dell’appalto si articola in: 13,94 milioni di euro per i lavori, 286 mila euro per oneri di sicurezza, 125 mila euro per la progettazione e oltre 2,2 milioni per lavori in economia. Le attività saranno localizzate all’interno del porto di Brindisi.

Il progetto, ricorda l’ente, si inserisce in un quadro programmatico più ampio, definito da un Accordo di Programma sottoscritto nel 1999 tra diverse istituzioni nazionali e locali, “confermando la visione a lungo termine per lo sviluppo del porto”.

Le imprese interessate a partecipare hanno tempo per presentare le offerte entro le ore 10:00 del 2 settembre prossimo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version