• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Dfds accusa il colpo sulle rotte Turchia – Italia per la concorrenza di Grimaldi

La compagnia danese toglierà due navi dalla tratta e avvierà da settembre una nuova politica tariffaria

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
20 Agosto 2025
Stampa

Nel secondo trimestre 2025 Dfds ha continuato ad accusare il colpo della dura competizione che si è scatenata nelle linee ro-ro tra Turchia e Italia dopo l’ingresso di Grimaldi, fino ad arrivare ora ad ammettere, più o meno implicitamente, di essere uscita sconfitta dal confronto.

Questo è in estrema sintesi quanto emerge dalla lettura dell’ultimo report trimestrale del gruppo danese e dalla conference call tenuta a seguito della sua pubblicazione. Il primo in particolare ha messo nero su bianco come il Mediterraneo sia stato fonte soprattutto di criticità per i suoi conti. Nel dettaglio, Dfds ha chiuso il periodo con ricavi in crescita del 3% (a 7,81 miliardi di corone danesi, circa 1 miliardo di euro), per via del buon andamento della divisione logistica, che ha sviluppato un volume d’affari di 3,9 miliardi (+18,2%). In netto calo invece i ricavi generati dai traghetti, attestatisi a 4,31 miliardi (-6,9%), di cui 3,27 miliardi da trasporto merci (-3,8%) e 1,04 miliardi da passeggeri (-15,5%). L’utile operativo del periodo è si è attestato a 163 milioni di corone danesi, (-68,6%), mentre il risultato netto è stato negativo per 87 milioni di corone. Sotto il profilo operativo, nei tre mesi Dfds ha trasportato rotabili per 10,584 milioni di metri lineari, di cui 1,383 milioni di metri lineari in traffici nel Mediterraneo.

Proprio le performance nell’area, secondo il gruppo, sono una fonte di preoccupazione. Al riguardo Dfds tramite il Ceo Thorben Karlsen ha infatti evidenziato di avere osservato progressi, “ma in misura inferiore rispetto alle attese”. I volumi sono rimasti in gran parte stabili, ma “l’impatto delle politiche di prezzo è stato inferiore alle previsioni” e sono state quindi “avviate ulteriori azioni per migliorare l’efficacia del recupero dei margini nella seconda metà dell’anno”. Come ammesso ancora più esplicitamente dalla Cfo Karen Dyrskjøt Boesen: “Abbiamo poi la perdita nel Mediterraneo […]. Come già comunicato, i volumi non sono diminuiti in modo significativo, ma è la politica dei prezzi che ci ha penalizzato”.

Da qui la decisione del gruppo di correggere il tiro, con due mosse, ha evidenziato la manager, ovvero “un nuovo modello di prezzo e ulteriori aggiustamenti di capacità” che saranno attuati nel trimestre in corso.  Il tema del prezzo è stato sviscerato durante la call, in particolare in relazione alla risposta dei clienti: “Abbiamo spiegato [loro] che in primavera abbiamo provato alcune iniziative per aumentare i prezzi, ma a causa della complessità degli accordi individuali preesistenti, l’efficacia […] non è stata sufficiente”. Dfds, ha aggiunto, introdurrà quindi un nuovo metodo di pricing, “più trasparente”. “In pratica, se sei un piccolo cliente, avrai un prezzo; se rientri nella fascia media, avrai un prezzo leggermente inferiore; e se sei un grande cliente, avrai un prezzo ancora più basso”. Rispetto alla risposta, “ci aspettiamo una perdita di volume relativamente limitata, ma comunque presente” ha ammesso ancora.

La seconda azione come accennato sarà sul fronte della capacità, con la decisione di restituire, quindi togliendoli dalla tratta con la Turchia, due traghetti a noleggio, “in modo da poter continuare ad allineare la capacità con la domanda. Per noi è molto meno costoso avere volumi leggermente inferiore, purché la capacità sia adeguata, piuttosto che dover sostenere prezzi troppo bassi”.

Una ulteriore mossa sarà infine la chiusura, nel corso del terzo trimestre, di tre filiali nazionali, nella fattispecie quelle di Grecia, Slovenia e Romania.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Anche la maglia di Musetti in palio al SHIPPING ITALY Tennis Tournament

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version