• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

“Progetto con la Regione Fvg per defiscalizzare l’adozione di rese diverse dall’Ex Works”

Zollia (Trieste Marine Terminal) fa appello anche al Governo perché si faccia promotore di una azione di coordinamento a livello nazionale

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
24 Novembre 2025
Stampa

Milano – Tra le aziende italiane esportatrici l’utilizzo di rese diverse dalla ex works non riesce a farsi strada. A scegliere questa clausola Incoterms – che sostanzialmente lascia in mano all’acquirente tutte le responsabilità e decisioni in materia di logistica e formalità doganali – è infatti ancora il 58% del totale (a fronte di un 24% che opta per le Cif e un 12% per la Fob), secondo i numeri ricordati da Alessandro Panaro, responsabile Maritime & Energy di Srm nel corso del Business Meeting CONTAINER ITALY che si è svolto venerdì a Milano.

Ad avere fatto passi avanti però negli anni è il livello di consapevolezza che le stesse imprese hanno sviluppato sul tema e sui vantaggi che altre rese potrebbero garantire loro. Lo ha rilevato Marco Zollia, Director of sales & marketing di Trieste Marine Terminal, durante il convegno, il quale per favorire questa evoluzione ha innanzitutto suggerito agli spedizionieri di trasformarsi da semplici “organizzatori del trasporto” a veri e propri “consulenti d’azienda”, con una strutturazione diversa anche della retribuzione dei servizi offerti.

Questo nella consapevolezza, però, che per generare una trasformazione è necessaria una spinta a livello più alto.

“Non è facile per una azienda fare questo passaggio, anche per quelle che portano i marchi italiani nel mondo ma sono poi di medie dimensioni” ha sottolineato il manager, in riferimento agli interventi ascoltati in precedenza. “Ci deve essere qualcuno che ha interesse a livello nazionale a farlo. Confindustria, e dall’altra parte Confetra, ma ci deve essere un soggetto che possa fare il coordinamento, come il Ministero”.

Un esperimento su scala ridotta è però invece già allo studio in Friuli Venezia Giulia, dove gli operatori – ha spiegato – sotto l’egida della locale Confetra e di Aspt-Astra, l’associazione degli spedizionieri – presenteranno una richiesta formale alla Regione affinché defiscalizzi – “in quanta parte vedremo” – il passaggio ad altre rese. “Senza questo tipo di incentivi è difficile pensare che le aziende si assumano questo onere”.

Insomma, la palla su questo tema così centrale per la logistica italiana, deve passare al pubblico. “Anche perché altrimenti cosa investe a fare lo Stato in logistica e infrastrutture, se non sono poi le aziende italiane a beneficiare di questi investimenti?”.

F.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Ex-works, intermodalità ferroviaria, noli e dazi: gli ostacoli principali per chi spedisce container

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version