• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Navi in banchina a motori spenti: operativo il ‘bonus energia’ per il cold ironing

Pubblicato il decreto attuativo del Mit che taglia gli oneri di sistema per rendere l’elettricità da terra competitiva rispetto al gasolio, favorendo la decarbonizzazione degli scali. La soddisfazione di Assarmatori e la richiesta di fare presto ‘lato terra’

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
27 Gennaio 2026
Stampa

Per rendere economicamente sostenibile la scelta ecologica, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il Decreto n.10 del 22 gennaio 2026, ha ufficialmente sbloccato gli incentivi per l’uso dell’elettricità nei porti italiani.

L’obiettivo è ridurre drasticamente l’inquinamento negli scali e nelle città costiere, migliorando la qualità dell’aria e abbattendo le emissioni. Grazie al provvedimento, le navi potranno evitare l’uso dei generatori a combustibile fossile durante la sosta avvalendosi del cold ironing – l’alimentazione tramite rete di terra – che diventa ora più vantaggioso grazie a uno sgravio mirato sugli oneri generali di sistema. Abbattendo questa componente tariffaria, il Governo intende incentivare l’uso dell’infrastruttura elettrica, trasformando una scelta virtuosa in un’opzione conveniente anche sotto il profilo finanziario.

L’iter legislativo, frutto di un confronto attivo con le Autorità di Sistema Portuale e le associazioni di categoria, recepisce il via libera già concesso dalla Commissione Europea nel giugno 2024. Il decreto definisce le regole operative per la gestione del servizio, il monitoraggio dell’agevolazione e il trasferimento dei benefici economici: lo sconto dovrà raggiungere direttamente gli armatori e gli operatori navali, garantendo così la massima trasparenza e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

Con questa misura, conclude la nota del Ministero, “il Governo accompagna il sistema portuale italiano nella transizione energetica, coniugando sostenibilità ambientale e competitività”.

Un immediato riscontro positivo si è avuto da parte del cluster marittimo, che ha collaborato alla stesura tecnica del provvedimento, che però non nasconde le criticità infrastrutturali ancora da risolvere.

“Accogliamo con soddisfazione il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, a valle della luce verde ricevuta dalla Commissione europea, prevede un’agevolazione sugli oneri generali di sistema per l’energia elettrica utilizzata dalle navi ferme in porto” ha dichiarato Stefano Messina, presidente di Assarmatori. “Si tratta di un passaggio fondamentale per far sì che l’elettrificazione delle banchine sia concretamente utilizzabile per fornire energia alle unità in sosta negli scali, senza che questo comporti un aggravio di costi per gli armatori».

L’associazione, che ha fornito il proprio contributo tecnico al Mit, sottolinea nella nota come il lato ‘nave’ sia praticamente pronto alla transizione, a differenza del lato ‘terra’ che presenta ancora ritardi: “La maggior parte del naviglio è già pronto per ‘attaccare la spina’ – prosegue Messina – mancano ancora alcuni passaggi, come il completamento dell’infrastrutturazione e la successiva messa a gara, ma il traguardo oggi è senza dubbio più vicino”, e conclude: “Parallelamente, resta aperto il nodo relativo a quelle unità per le quali, nonostante siano state equipaggiate per attingere l’energia da terra, si continua a pagare l’Ets visto che al momento la rete non è pronta».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version