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Ancona accelera sulla crocieristica di lusso: Fincantieri amplia capacità e infrastrutture (VIDEO)

Lo stabilimento marchigiano lavora quattro navi in parallelo e prepara investimenti per accogliere unità fino a 100mila tonnellate di stazza lorda

di GIUSEPPE ORRÚ
24 Giugno 2026
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fincantieri AN

Ancona – Lo stabilimento Fincantieri di Ancona si conferma uno dei poli strategici del gruppo per la costruzione di navi da crociera di fascia alta e ultra-lusso. Il sito marchigiano, che negli ultimi quindici anni ha completato la propria trasformazione da cantiere specializzato in traghetti, chimichiere e unità mercantili a centro produttivo dedicato alla crocieristica premium, opera oggi con un modello industriale che consente la costruzione simultanea di quattro navi in differenti fasi di avanzamento.

L’attuale capacità produttiva è calibrata sulla consegna di due unità all’anno, una nella prima metà dell’esercizio e una a fine anno. Per sostenere questo ritmo, il cantiere mantiene in lavorazione quattro navi contemporaneamente: una prossima alla consegna, una in fase avanzata di allestimento, una appena varata e una quarta in costruzione prima dell’ingresso nel bacino.

Il sito si estende su una superficie complessiva di 360mila metri quadrati, dei quali 65mila coperti tra officine e magazzini. L’organizzazione industriale è strutturata secondo una logica di prefabbricazione spinta. Le lamiere in acciaio vengono lavorate in un’officina dotata di due impianti di taglio plasma, seguite dalle operazioni di curvatura e assemblaggio dei pannelli strutturali. I blocchi, dal peso tipico di circa 100 tonnellate, vengono progressivamente completati con impianti elettrici, tubazioni, carpenterie e sistemi di allestimento prima dell’unione in sezioni più grandi.

La movimentazione delle sezioni avviene tramite una gru a portale da 500 tonnellate, che consente l’assemblaggio di moduli da circa 400 tonnellate destinati al bacino di costruzione. La strategia produttiva punta a massimizzare il livello di preallestimento prima della posa in bacino, riducendo tempi e lavorazioni successive.

Il cuore del processo è il bacino lungo 240 metri, infrastruttura originariamente progettata per unità mercantili e oggi utilizzata per navi da crociera fino a circa 54mila tonnellate di stazza lorda. Proprio questo limite rappresenta uno dei principali temi di sviluppo del sito. Fincantieri ha infatti avviato un piano di investimenti, concordato con le amministrazioni pubbliche, per adeguare le infrastrutture alla crescente domanda di navi da crociera di lusso di dimensioni maggiori.

L’intervento prevede l’estensione del bacino fino a 305 metri e il potenziamento delle banchine operative. L’obiettivo è consentire la costruzione di unità che raggiungano le 100mila tonnellate di stazza lorda, segmento che registra una domanda crescente da parte degli operatori del mercato luxury.

Attualmente il portafoglio ordini dello stabilimento si estende fino al 2031 e comprende circa una dozzina di unità destinate principalmente ai marchi Viking e Four Seasons. Si tratta di navi che si collocano nella fascia più alta del mercato crocieristico, con capacità inferiori ai mille passeggeri e standard assimilabili a quelli dei grandi yacht.

Tra i progetti che hanno segnato il cambio mission del cantiere, figurano le unità expedition realizzate per Ponant, progettate per operare in aree polari grazie alle dimensioni contenute e alle caratteristiche tecniche dedicate alla navigazione in ambienti sensibili. Più recentemente Ancona ha sviluppato la serie Viking Ocean Cruises, navi per Regent e SilverSea ed ha consegnato il prototipo della nuova classe Four Seasons Yacht.

Quest’ultima rappresenta uno dei progetti più complessi realizzati dal cantiere. Con circa 35mila tonnellate di stazza lorda e una lunghezza di 207 metri, la nave integra soluzioni tecniche avanzate per il comfort acustico e vibrazionale. Particolare attenzione è stata dedicata all’isolamento delle strutture mediante la costruzione di un cofano motore sospeso, che limita la trasmissione delle vibrazioni agli ambienti abitativi. La nave è inoltre dotata di sistema di posizionamento dinamico, utilizzato durante le soste in rada e quando apre due portelloni laterali a filo galleggiamento, per ricreare una marina.

Dal punto di vista occupazionale, il sito mobilita ogni giorno circa 3mila persone. A fronte di circa 700 dipendenti diretti, la maggior parte della forza lavoro è costituita da personale delle imprese appaltatrici. Operano stabilmente circa 250 aziende e lavoratori provenienti da 53 nazionalità differenti, un elemento che richiede un’organizzazione articolata anche sotto il profilo della sicurezza e della formazione.

Il programma produttivo attualmente in esecuzione ad Ancona è concentrato principalmente sulle navi da crociera di lusso e ultra-lusso per Viking e Four Seasons. Lo stabilimento mantiene contemporaneamente in lavorazione quattro unità, ciascuna in una diversa fase del ciclo costruttivo: una prossima alla consegna e alle prove finali, una in avanzato allestimento in banchina, una appena uscita dal bacino dopo il varo e una quarta ancora nella fase di assemblaggio delle sezioni.

Tra i programmi più rilevanti figurano le nuove unità della serie Viking Ocean Cruises, navi da circa 55mila tonnellate di stazza lorda che rappresentano ormai la produzione consolidata del sito marchigiano. Tra le unità, verrà consegnata a fine anno Viking Libra, prima nave da crociera al mondo alimentata a idrogeno stoccato a bordo, utilizzato sia per la propulsione che per la generazione di energia elettrica a bordo. La nave sarà in grado di navigare e operare a zero emissioni, consentendole di accedere anche alle aree più sensibili dal punto di vista ambientale. Si tratta di un nuovo sistema di propulsione a idrogeno di ultima generazione che, combinato con una tecnologia avanzata a celle a combustibile, sarà in grado di generare fino a sei megawatt di potenza, stabilendo un nuovo standard per gli sforzi di decarbonizzazione del settore.

it procede la costruzione della seconda unità della classe Four Seasons Yacht, successiva al prototipo consegnato nel febbraio 2026, con l’avveniristica Funnel suite con vetrate curve che si estende su quattro piani differenti, nella parte anteriore del fumaiolo, con una visione privilegiatissima sul mare. Si tratta di una nave lunga 207 metri e caratterizzata da standard di ospitalità tipici del settore yachting più che della crocieristica tradizionale. “Four Seasons I” rappresenta non solo un nuovo riferimento per il lusso in mare, ma è anche la prima nave ultra-lusso intelligente al mondo, segnando un passo decisivo nell’evoluzione digitale dell’industria navale. Il programma Navis Sapiens, sviluppato da Fincantieri Ingenium – la joint venture tra Fincantieri NexTech e Accenture – apre la strada a una nuova generazione di smart ship, basate su un’architettura digitale integrata e in continua evoluzione, che sfrutta l’intelligenza artificiale e i dati in tempo reale per garantire operazioni più sicure, efficienti e proiettate al futuro. Il design aperto e scalabile consente inoltre di integrare funzionalità e tecnologie emergenti, senza impattare sull’esperienza degli ospiti a bordo.

Il ciclo produttivo di queste unità richiede circa 23 mesi dal primo taglio della lamiera alla consegna. Per rispettare le scadenze, il cantiere applica una logica di preallestimento molto spinta: gli impianti elettrici, le tubazioni, le canalizzazioni Hvac, le carpenterie secondarie e parte degli arredi vengono installati già nella fase di costruzione dei blocchi e delle sezioni. L’obiettivo è trasferire in bacino moduli il più possibile completi, riducendo le attività successive e migliorando la produttività complessiva.

Questo approccio industriale consente ad Ancona di mantenere un ritmo costante di due consegne all’anno e, allo stesso tempo, di gestire programmi caratterizzati da elevata complessità impiantistica e da requisiti sempre più stringenti in termini di comfort, isolamento acustico e qualità degli allestimenti.

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