• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Dal nuovo terminal di Noghere al Molo VII: gli aiuti chiesti dal porto di Trieste nel Pnrr

Oltre a Genova e alla nuova diga del porto storico di Sampierdarena (meritevole di 500 milioni di euro), Trieste è l’altro scalo marittimo italiano che ha fatto il pieno di finanziamenti pubblici inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (programma Next generation Eu). Nell’ultima versione del piano è scritto che, a proposito delle iniziative […]

di Nicola Capuzzo
16 Marzo 2021
Stampa

Oltre a Genova e alla nuova diga del porto storico di Sampierdarena (meritevole di 500 milioni di euro), Trieste è l’altro scalo marittimo italiano che ha fatto il pieno di finanziamenti pubblici inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (programma Next generation Eu).

Nell’ultima versione del piano è scritto che, a proposito delle iniziative che riguardano l’incremento di capacità portuale, “un progetto di punta è il porto di Trieste, che ha stretto accordi strategici con importanti operatori europei che proiettano lo scalo in ambito internazionale”. In particolare viene citato, “lo sviluppo della piattaforma logistica e dei relativi collegamenti retroportuali, nonché l’ampliamento delle infrastrutture comuni a una nuova area (‘Punto Franco Nuovo’)”. Inoltre, “sono previsti lavori preparatori per lo sviluppo di attività logistiche e industriali in zona Noghere (integrate con la costruzione di un nuovo terminal portuale), il dragaggio del canale di servizio, il collegamento stradale agli impianti, nonché l’ammodernamento funzionale del terminal container del Molo VII”.

Il menzionato progetto di Noghere è quello riguardante il Governo Ungherese e i due soggetti privati, Teseco e Seastock, con l’obiettivo di realizzare un nuovo terminal multipurpose. “L’investimento complessivo, che comprende l’acquisto, la messa in sicurezza ambientale dell’area e lo sviluppo del progetto, è stimato in circa 100 milioni di euro” spiegava alcuni mesi fa la port authority giuliana. L’area interessata dall’accordo, sede in passato dell’impianto di raffinazione petrolifera Aquila, è caratterizzata da una banchina con un pescaggio di 13 metri e sarà destinata in prevalenza al commercio estero ungherese. “Comprensivo di un’ampia area logistica di retrobanchina adatta allo stoccaggio e alla manipolazione delle merci, il sito oggetto di compravendita offrirà anche un’occasione di sviluppo per tutti i traffici di interesse per il porto, nelle componenti marittima e logistica. La zona, collocata a Sud-Est dello scalo giuliano, è servita dalla ferrovia e misura circa 320.000 mq, di cui circa 60.000 mq di zona demaniale lungo costa amministrata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale” informava ancora una nota.

La sorpresa forse maggiore (rispetto alle versioni precedenti del Pnrr) è però quella che riguarda Il Molo VII e il relativo “ammodernamento funzionale”. A SHIPPING ITALY il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, chiarisce come si tratti di “manutenzioni straordinarie previste da parte nostra e che in pratica vengono anticipate approfittando del Pnrr”. Più precisamente il presidente parla di “consolidamento banchine e piazzali del terminal e della ferrovia che a questo punto saranno finanziati da Roma/Bruxelles. Invece di aspettare anni e disponibilità finanziarie che, soprattutto dopo il Covid, sicuramente non avremo, anticipiamo di molti anni gli interventi”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version