• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

I portuali di Civitavecchia invocano più lavoro e chiedono un cantiere navale per le grandi navi

Più container, un nuovo cantiere navale per servire anche le grandi navi da crociera, maggiore coesione per ottenere risorse pubbliche e sperabilmente la soluzione della vertenza che riguarda i gruisti della società Cgt. Il tutto volto a trovare nuovi stimoli per l’occupazione nel porto di Civitavecchia che è uscito con le ossa rotte dal 2020. […]

di Nicola Capuzzo
17 Marzo 2021
Stampa

Più container, un nuovo cantiere navale per servire anche le grandi navi da crociera, maggiore coesione per ottenere risorse pubbliche e sperabilmente la soluzione della vertenza che riguarda i gruisti della società Cgt. Il tutto volto a trovare nuovi stimoli per l’occupazione nel porto di Civitavecchia che è uscito con le ossa rotte dal 2020.

Sono questi in sintesi i temi affrontati durante la conferenza stampa indetta dalla Compagnia portuale di Civitavecchia e dal sindacato Filt Cgil in occasione della quale è stato ribadito, nel caso ce ne fosse stato ancora bisogno, che “il presidente dell’AdSP Pino Musolino avrà al suo fianco tutti i lavoratori del porto”.

Proprio il segretario territoriale della Filt Cgil, Alessandro Borgioni, durante il suo intervento ha chiesto che si torni a considerare, nell’ambito della nuova Darsena Energetica Grandi Masse, la realizzazione di un nuovo polo della navalmeccanica. “Ad oggi il progetto non è entrato nei fondi del Pnrr, non è fra le priorità del governo. Come esiste a Palermo, però, servirebbe anche a Civitavecchia aprire un cantiere attrezzato per assistere anche le grandi navi da crociera e contribuire a risolvere in questo modo un problema occupazionale” sono state le parole di Borgioni. Che poi ha aggiunto: “Parlo di un sito specializzato, evitando di creare doppioni con quanto già esiste e offrendo servizi per aumentare l’occupazione”.

Il rappresentante della Filt Cgil ha anche chiesto di “fare squadra” sulla vertenza dei lavoratori di Cgt in difficoltà perché “quella vicenda potrebbe essere un primo caso di ciò che potrebbe succedere in futuro nel porto di Civitavecchia”.

Il vicepresidente della Compagnia Portuale Civitavecchia, Patrizio Scilipoti, di fronte a questo appello non si è tirato indietro (si parla di far assorbire quei lavoratori dalla Compagnia) ma ha precisato che una loro assunzione può avvenire solo a fronte di un accordo sottoscritto con l’impresa portuale Traiana. “Non possiamo prendere decisioni al buio” ha sottolineato Scilipoti, che a proposito di rilanciare l’indotto occupazionale del porto ha richiamato anche e soprattutto la necessità di aumentare i traffici di container.

Il presidente della Compagnia Portuale Civitavecchia, Enrico Luciani, ha rivelato che nel 2020 è stato da loro registrato “un calo delle entrate di oltre il 60% per effetto della pandemia” per cui il rilancio delle attività portuali è un aspetto prioritario. “Proprio mentre il nuovo presidente Musolino stava cercando di mettere mano alla prima questione, vale a dire il bilancio dell’ente, gli è caduta addosso la valga di esposti presentati dal presidente uscente (Alfredo Maria di Majo, ndr)”. Luciani ha paragonato queste scelte ad azioni come “bruciare i granai o inquinare i pozzi” prima di fuggire da un luogo per impedire a chi rimaneva in loco di sopravvivere. Criticata è stata anche l’azione dell’ex segretaria generale Roberta Macii, tornata nel frattempo all’AdSP di Livorno, e del neo presidente dello stesso ente toscano, Luciano Guerrieri, che a Civitavecchia è stato negli anni scorsi “membro del Tavolo di partenariato della risorsa mare in rappresentanza di un’associazione di armatori”.

La priorità secondo Luciani è ora quella di attivarsi, “ci auguriamo anche con il supporto della regione Lazio, per avere in anticipo i milioni di euro che l’articolo 199-bis del Decreto Rilancio consente di destinare alle imprese e alle compagnie portuali in difficoltà” e che finora non è stato possibile erogare perché ogni avanzo dell’ente laziale è vincolato al fondo rischi per contenziosi ancora in atto con alcuni terminal operator.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version