• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Le difficoltà del trasporto marittimo rallentano la crescita dei ricavi di Nike

La crisi dei container vuoti e i problemi di congestione portuale hanno avuto un impatto (negativo) diretto sulle performance finanziarie di Nike. Nel report relativo all’andamento del terzo trimestre del 2020 (terminato il 28 febbraio 2021), il colosso statunitense dell’abbigliamento sportivo imputa infatti a questi problemi e più in generale alle difficoltà della catena logistica […]

di Nicola Capuzzo
2 Aprile 2021
Stampa

La crisi dei container vuoti e i problemi di congestione portuale hanno avuto un impatto (negativo) diretto sulle performance finanziarie di Nike. Nel report relativo all’andamento del terzo trimestre del 2020 (terminato il 28 febbraio 2021), il colosso statunitense dell’abbigliamento sportivo imputa infatti a questi problemi e più in generale alle difficoltà della catena logistica il calo del fatturato del 11% riscontrato nel periodo in Nord America.

L’azienda nel documento parla di problemi della supply chain “inclusa la carenza globale di container e la congestione dei porti”, che hanno impattato sul flusso di inventario e sui tempi delle spedizioni per clienti all’ingrosso”. Problemi che peraltro non hanno impedito all’azienda di far crescere comunque i suoi ricavi complessivi del trimestre, che rispetto all’anno precedente sono risultati in aumento del 3%, per un totale di 10,4 miliardi di dollari, grazie anche al contributo delle vendite digitali (e nonostante la chiusura di diversi store fisici per via del Covid).

Le difficoltà vissute da Nike nella distribuzione nordamericana sono state illustrate più a fondo dal direttore finanziario Matt Friend nel corso della conference call seguita alla pubblicazione dei risultati.
Friend ha ricordato come Nike dalla fine di dicembre si sia trovata a dove affrontare carenza di container e il congestionamento dei porti della West Coast, difficoltà che hanno aumentato di oltre tre settimane i transit time dei prodotti. Il tutto si è tradotto in “carenza di scorte disponibili, ritardi nelle spedizioni ai grossisti e ricavi al di sotto delle aspettative”, che l’azienda però conta di recuperare nel quarto trimestre.

Nel trimestre – ha infatti spiegato Friend – l’azienda ha potenziato la sua capacità di analisi per poter correggere dinamicamente i prezzi e gestire le diverse opzioni di fulfillment, cercando di bilanciare la domanda, la disponibilità di inventario e la redditività. La strategia delineata dall’azienda definisce però anche delle priorità: le consegne di prodotti disponibili, ha deciso Nike, andranno innanzitutto a Nike Direct (il suo programma per la vendita on line) e ai partner strategici, mentre gli altri canali di vendita passeranno in secondo piano.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version