• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Al Tavolo del Pnrr Confitarma sì, Assarmatori no. Anche Assoporti esclusa

Il primo ministro Mario Draghi ha firmato meno di una settimana fa il Dpcm che istituisce il “Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale”, organo che in base al Dl Semplificazioni bis, n.77/2021, svolgerà funzioni consultive alla cabina di regia per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l’organo che, costituito dal premier […]

di Nicola Capuzzo
20 Ottobre 2021
Stampa

Il primo ministro Mario Draghi ha firmato meno di una settimana fa il Dpcm che istituisce il “Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale”, organo che in base al Dl Semplificazioni bis, n.77/2021, svolgerà funzioni consultive alla cabina di regia per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l’organo che, costituito dal premier e dai ministri maggiormente interessati, avrà in mano le fila del Pnrr da oltre 200 miliardi di euro varato dal Governo per rilanciare l’economia del paese nel post pandemia (qui il provvedimento).

Scontato, quindi, data la rilevanza della partita, che l’elenco degli ammessi possa suscitare soddisfazione o malcontento a seconda dei casi.

Sul fronte trasportistico, oltre ai sindacati confederali e alle confederazioni di sigle autonome Cisal e Confsal, Draghi si è orientato sul mondo confederale, indicando Confindustria, Confcommercio e Confetra. L’assenza di Conftrasporto, secondo quanto filtra dall’associazione, non sarebbe un problema, considerandosi sufficiente la presenza di una rappresentanza di Confcommercio, cui la confederazione presieduta da Paolo Uggè aderisce portando in dote svariate sigle del comparto.

Fra esse anche Assarmatori, cui però, secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY, la presenza in proprio al Tavolo di Confitarma sarebbe tutt’altro che indifferente. Anche perché al Pnrr afferiscono partite di grande interesse per le associazioni armatoriali, sulle quali, peraltro, le divergenze sono marcate. Vedasi il caso del Decreto Flotte, il decreto attuativo, cioè, dello stanziamento da 500 milioni di euro per l’ammodernamento in chiave green della flotta nazionale, di cui settimane fa il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini ha annunciato la firma, sebbene il provvedimento in Gazzetta Ufficiale non sia mai arrivato, incagliatosi presumibilmente alla Ragioneria dello Stato, con la conseguenza di ininterrotte frizioni a mezzo convegno o stampa fra le due associazioni armatoriali indirizzate a orientare in un senso o in un altro la disciplina dei beneficiari. Al momento, tuttavia, non risultano prese di posizione ufficiali.

Lo stesso dicasi per un altro assente eccellente, vale a dire Assoporti.

Vero che in questo caso trattasi di pubbliche amministrazioni facenti capo allo stesso Mims, che siede nella cabina di regia. Ma è altrettanto concreto e continuamente documentato lo scollamento fra Porta Pia e le Autorità di Sistema Portuale (basti pensare alla paradossale vicenda dell’eurocontenzioso sulla loro natura), così come è vero che a queste amministrazioni sono riservati quasi 3 miliardi di euro. Insomma, se pare incontestabile che al Tavolo debba sedere, fra gli altri, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, meno chiaro è il motivo per cui non vi si unirà quella dei porti.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version