• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Assarmatori vuole lo scudo pubblico per ottenere più credito dalle banche

Stefano Messina, presidente dell’associazione di categoria Assarmatori, ha lanciato la proposta di un provvedimento urgente che contenga garanzie pubbliche alle banche per arginare la crisi specie nel settore del traffico via mare di passeggeri. L’armatore genovese chiede di riscrivere immediatamente le regole del gioco con il sistema del credito attivando nuove forme di garanzia dello […]

di Nicola Capuzzo
20 Marzo 2020
Stampa

Stefano Messina, presidente dell’associazione di categoria Assarmatori, ha lanciato la proposta di un provvedimento urgente che contenga garanzie pubbliche alle banche per arginare la crisi specie nel settore del traffico via mare di passeggeri. L’armatore genovese chiede di riscrivere immediatamente le regole del gioco con il sistema del credito attivando nuove forme di garanzia dello Stato per assicurare il mantenimento dell’operatività delle aziende armatoriali essenziali e strategiche per l’intero tessuto economico del Paese. Fra gli associati ad Assarmatori attivi nel trasporto via mare di passeggeri figurano Moby e Tirrenia, Grandi Navi Veloci e le compagnie attive sui collegamenti minori da e per le isole (come Caronte&Tourist, Delcomar e altre).

“Il nostro settore, per la strategicità del servizio che svolge, richiede un intervento specifico” rileva Messina, che aggiunge: “È necessario cioè mettere in campo immediatamente un’operazione a sostegno delle aziende basata su una garanzia a favore del sistema del credito, che possa consentire un ampliamento delle linee di affido, allargando le maglie del merito creditizio gravandone eventualmente la responsabilità sul sistema pubblico nel caso di servizi essenziali di logistica e collegamento, come in taluni casi i servizi marittimi operanti nel Paese per la continuità e il mantenimento delle autostrade del mare e dei collegamenti con le isole maggiori e minori. Ció considerando, come è ormai evidente, l’azzeramento di fatto del movimento passeggeri, con riflessi pesanti anche su quei collegamenti nord-sud e per le isole, che garantiscono la continuità della catena distributiva delle merci nel sistema Paese”.

Il presidente di Assarmatori aggiunge che “ciò dovrà essere attuato anche scontrandosi con i parametri patrimoniali imposti dalla Bce. Se ciò non avverrà ci troveremo a registrare misure, cariche di buona volontà, ma del tutto inefficienti e inefficaci proprio nel momento in cui le società armatoriali, ad altissima intensità di capitale investito ed elevata occupazione, stanno emergendo, forse per la prima volta in modo cosí evidente, come l’asse portante dell’approvvigionamento delle materie prime, delle risorse energetiche, dei prodotti di consumo, dell’industria alimentare, in una parola, di tutto ció che fa funzionare il Paese”.

Secondo l’associazione degli armatori aderente a Conftrasporto-Confcommercio alcune banche avrebbero già dichiarato la propria disponibilità a fornire nuovi supporti di credito alle aziende, “ma oggi si rende indispensabile una grande operazione di sistema che coinvolga in primis lo Stato, attraverso il sistema di garanzie dirette o tramite l’emissione di titoli di Stato che consentano alle banche di allargare gli affidamenti a favore delle aziende del settore armatoriale e marittimo, strutturando prodotti a limitato rischio per i sottoscrittori, poiché i maggiori importi concessi alle aziende dovranno poi rientrare alle  banche stesse”.

Stefano Messina ha concluso affermando: “Non è il tempo delle discussioni. C’è bisogno di decisioni in tempi brevi, a tutela dell’integrità delle imprese, del sistema logistico, di tutti i fornitori e soprattutto delle migliaia di lavoratori operanti nel settore, che in questo momento non hanno sufficienti elementi di sostegno al reddito”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version