• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

“Tutti i depositi chimici di Genova si sposteranno in porto”

Annunciata da Regione Liguria la prosecuzione della procedura di assoggettabilità a Via, evocando non meglio specificati “atti” per stoppare le attività a Multedo, a prescindere dalla quadra dell’accordo fra Superba e Carmagnani

di Redazione SHIPPING ITALY
17 Aprile 2023
Stampa

Dopo l’ufficiosa conferma delle voci diffusesi giovedì scorso sull’imminente archiviazione, con parere negativo, della procedura di verifica di assoggettabilità a Via da parte della Regione Liguria, sul progetto di Superba di trasferire i depositi chimici propri e della Attilio Carmagnani da Multedo arriva l’ennesimo colpo di teatro.

Protagonista, dopo tre giorni di mezze parole e bisbigli, evidentemente utili a ricompattare le fila con Comune (principale sostenitore del progetto) e Autorità di Sistema Portuale (e, forse, a persuadere i funzionari responsabili della pratica a prendersi tutto il tempo a disposizione), la giunta regionale ligure. Non solo: diversamente da quanto sembrava, il provvedimento di archiviazione non è stato pubblicato venerdì ma “va avanti ed entra nel merito la procedura” ha annunciato una nota.

Infatti, si legge ancora, “a seguito del confronto odierno con Regione, Comune di Genova e Autorità di sistema potuale hanno definitivamente chiarito, con propri atti formali, che tutti i depositi chimici della città si sposteranno in porto, nel nuovo sito individuato e che nel trasferimento non sono previste attività aggiuntive, ovvero rimarranno, al massimo, i medesimi volumi di produzione presenti oggi a Multedo”.

Confermando indirettamente che l’ostacolo al prosieguo della procedura consisteva principalmente nell’indefinito rapporto fra le due aziende nel futuro sito di Ponte Somalia, la Regione ha sostenuto che “viene dunque superato l’ostacolo formale e sostanziale determinato dalla mancata delega di Carmagnani a Superba nell’istanza di assoggettabilità a Via. In sostanza, alla luce dei chiarimenti e delle prescrizioni di Comune e Autorità Portuale, a prescindere dal fatto che le due aziende si accordino o meno sul trasferimento, non sarà comunque possibile alcuna prosecuzione delle attività chimiche nel sito attuale: viene quindi scongiurata la possibilità di uno sdoppiaggio delle attività del petrolchimico, qualora una delle due aziende rifiutasse il trasferimento”.

La Regione Liguria non ha però chiarito diversi punti oscuri della nota né le imprese hanno voluto commentare le ultime novità emerse. Non è chiaro infatti come possa proseguire una procedura relativa a un progetto che prevede volumi maggiori rispetto a quelli di Multedo. Oscuro anche di quali “atti formali” si parli e su quali basi giuridiche possano questi atti di Comune e Autorità portuale ottenere un simile effetto, tanto più che Carmagnani è proprietaria delle aree su cui solo in minima parte svolge attività classificata come a “rischio di incidente rilevante”.

Parimenti di difficile comprensione se si tratti di atti coercitivi o piuttosto negoziali, magari in ordine al contributo pubblico (30 milioni di euro) previsto dal Piano straordinario delle opere portuali dell’Adsp o agli indennizzi legati al progetto di rifacimento di casello autostradale di Pegli che, parte dell’accordo di risarcimento sottoscritto nell’ottobre 2021 da Autostrade per l’Italia, prevede un passaggio stradale sotto gli impianti di Carmagnani (previo via libera da parte della Valutazione di impatto ambientale a cui il progetto dovrà esser sottoposto, secondo quanto stabilito pochi giorni fa dal Ministero dell’Ambiente).

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version