• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Navi italiane vendute per oltre 1 miliardi di dollari incassati nel 2023

Secondo i dati raccolti da VesselsValue sono state 38 le navi battenti bandiera italiana oggetto di cessione

di Nicola Capuzzo
1 Gennaio 2024
Stampa

Questo contenuto rientra fra quelli pubblicati all’interno dell’inserto speciale “Un anno di SHIPPING in ITALY – Edizione 2023”

 

Nel corso del 2023, secondo i dati raccolti da VesselsValue, sono state 38 le navi battenti bandiera italiana oggetto di cessione. I top seller sono Ignazio Messina & C. e Ro-Ro Italia che hanno già portato a termine la vendita di 7 navi con-ro mentre per l’ottava manca solo la consegna finale al suo nuovo proprietario. Il totale incassato per le prime 7 navi già passate di mano risulterebbe compreso fra 650 e 700 milioni di dollari.

Fra i top seller del 2023 figura anche Premuda che nei dodici mesi appena trascorsi ha ceduto 3 navi cisterna: PS Venezia, PS Pisa e Four Sky (a vendere in quest’ultimo caso è stata la joint venture Four Jolly fra Messina e Premuda). Il totale delle entrate ha superato quota 115 milioni di dollari.

Due cessioni sono state portate a termine anche da Levantina Trasporti per complessivi 78 milioni di dollari di incasso relativo alle vendite delle navi Wedellsborg e Frijsenborg per le quali sono state esercitate le relative opzioni d’acquisto. Guardando all’altro ramo della famiglia Visentini la nave Rosa dei Venti durante la scorsa primavera è passata dalla Giovanni Visentini Trasporti Fluviomarittimi a Corsica Ferries.

Fra le cessioni figura anche il traghetto Cruise Smeralda ribattezzato AF Mia passato da Grimaldi Euromed ad Adria Ferries così come le due navi ro-ro Eliana Marino e Beniamino Carnevale cedute nell’ambito del concordato preventivo di Moby rispettivamente a Msc e ad acquirenti turchi non meglio specificati.

Nel settore tramp si registrano nel corso del 2023 due cessioni da parte della d’Amico Dry delle bulk carrier Cielo di Angra e Cielo di Valparaiso, della bulk carrier Hampton Bay da parte di Rimorchiatori Riuniti e della Liberty K da parte di Navigazione Montanari. Il segmento tanker ha visto la cessione da parte di Fratelli Cosulich della bettoline Cecilia Cosulich, di Socomar della nave cisterna MR2 Pink Coral, della aframax Neverland da parte di Finaval, delle small chemical tanker Normanna e Cosmo da parte di Mediterranea di Navigazione, così come Synergas ha ceduto la sua nave Syn Altair ad acquirenti dell’Estremo Oriente. Rimanendo sempre nelle navi per il trasporto di prodotti chimici si è assistito nel corso del 2023 alla cessione da parte del gruppo Amoretti Armatori della nave Frances Wonsild. Un delle ultime vendite dell’anno (legalmente molto contestata) ha riguardato la nave cisterna Dominia di Morfini, bandita all’asta a Malta e finita nelle mani della shipping company greca Stealth Maritime.

Nel dry bulk a passare di mano è stata la capesize ex-Roberto Rizzo ceduta dal fondo Reuben Brothers (che l’aveva rilevata dal concordato fallimentare di Rbd Armatori), mentre Manisa Bulk risulta abbia dismesso la general cargo Manisa Matilde e stessa cosa ha fatto Barone Shipping vendendo a Cosulich la Toto BR. Un’altra panamax bulk carrier, la Mba Giovanni, è passate da Michele Bottiglieri Armatore a Premuda acquisendo il nome PS Cadiz.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version