• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Moby e Cin uscite ufficialmente dal concordato preventivo

In attesa dell’arrivo del nuovo traghettoLegacy, ceduti temporaneamente in charter Moby Zaza a Jadrolinjia e Moby Dada ad Algerie Ferries

di Redazione SHIPPING ITALY
19 Gennaio 2024
Stampa

Il Gruppo Moby ha annunciato di aver “appreso oggi con soddisfazione l’emissione del decreto di archiviazione definitiva del concordato di Moby e Tirrenia-Compagnia Italiana Navigazione”.

Giunge così al termine la lunga vicenda che ha visto la compagnia di traghetti controllata dalla famiglia Onorato navigare in acque finanziariamente tempestose negli ultimi anni, fino al necessario ricorso alla procedura di concordato preventivo ammessa dal tribunale di Milano e la rinegoziazione dei debiti con banche, obbligazionisti e creditori.

Decisivo, sia nel salvataggio che nella chiusura ora del concordato, è stato l’intervento del Gruppo Msc di Gianlugi Aponte che a marzo del 2022 è uscito allo scoperto annunciando la propria disponiblità a supportare Moby con un’iniezione di capitale che avrebbe poi consentito il pagamento a saldo e stralcio (80 milioni di euro circa) del debito con lo stato per il mancato pagamento di alcune rate del prezzo di acquisto dell’ex compagnia pubblica Tirrenia.

Recentemente sempre una società del gruppo Msc (nel frattempo entrato al 49% in Moby per 150 milioni di euro) ha messo a disposizione come finanziamento soci 315 milioni di euro serviti appunto a saldare (per quanto previsto dal piano concordatario) i creditori e mettere definitivamente la parola fine al concordato preventivo permettendo così alla ‘balena blu’ di tornare a tutti gli effetti in bonis.

“Il Gruppo guarda ora con ottimismo al futuro, mentre prosegue il piano di rilancio aziendale già intrapreso che sta già facendo segnare risultati positivi in termini di prenotazioni per la prossima stagione” fanno sapere da Moby, sottolineando che è “atteso a breve l’ingresso in flotta della nuova Moby Legacy, gemella di Moby Fantasy che ha iniziato a operare la scorsa estate; i due traghetti sono i più grandi e tecnologicamente avanzati al mondo. Si rafforza così il primato sulla Sardegna cui si aggiunge l’apertura di due nuove tratte da e per la Corsica e la conferma delle altre destinazioni già servite dalla Compagnia come Sicilia e Isola d’Elba”.

A proposito di navi, come preannunciato da SHIPPING ITALY a fine dicembre, a Msc passeranno i due traghetti Sharden e Moby Vinci per 109 milioni di euro riducendo in questo modo l’ammontare del prestito messo a dissposizione dal gruppo ginevrino di Aponte. A proposito invece di noleggi il traghetto Moby Zaza ormai da un paio di mesi naviga in Croazia per Jadrolinija ma si tratta di un charter di pochi mesi mentre dovrebbe essere più di lungo termine (almeno fino a settembre) il noleggio del traghetto Moby Dada ad Algerie Ferries.

La nave in questione ha appena lasciato l’area delle riparazioni del porto di Genova ridipinta con il marchio della compagnia di navigazione algerina sulle fiancate e dovrebbe prendere prossimamente servizio sul collegamento Spagna (Alicante) – Algeria.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version