• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Stop ai contributi Art pagati dagli agenti marittimi per gli armatori

Il Tar annulla l’obbligo di versamento in nome e per conto dei vettori esteri, ma i raccomandatari marittimi restano soggetti debitori in proprio

di Redazione SHIPPING ITALY
29 Gennaio 2024
Stampa

Intervento a cura di Davide Magnolia e Carlo Solari *

* LCA Studio Legale

 

La Delibera n. 181/2021 (contributo 2022) dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art) aveva stabilito che i soggetti eroganti servizi di agenzia/raccomandazione marittima, in aggiunta al versamento del contributo dovuto “in proprio” erano «[…] tenuti a versare il contributo in nome e per conto dei vettori esteri, ove rappresentati, determinando il fatturato con le modalità di cui al successivo comma 12». Tale norma, fortemente osteggiata dalla categoria, rendeva di fatto l’agente raccomandatario il soggetto passivo delle pretese contributive dell’Art anche quale sostituto di imposta del vettore estero dallo stesso rappresentato.

Il Tar Piemonte, con la sentenza n. 516 del 27.01.2024, se da un lato ha riconfermato la soggezione della categoria al pagamento del contributo “in proprio” (che sarà parametrato alle poste attive A1 e A5 dell’ultimo bilancio depositato), dall’altro ha dichiarato illegittima la Delibera nella parte in cui costituisce e regola tale meccanismo di sostituzione d’imposta perché non compatibile con il principio di riserva di legge e di tassatività vigente in materia tributaria.

Il Collegio ha ritenuto che il meccanismo di sostituzione d’imposta previsto dalla Delibera 181/21 non trovi idonea copertura legale né nell’ambito delle norme istitutive dell’Art (che non possono essere interpretate “nel senso di consentire all’Autorità di porre a carico di un operatore del mercato un obbligo contributivo correlato all’attività economica svolta da un altro soggetto, e in sostituzione di quest’ultimo”) né nella legge 135/1977 che disciplina la professione di raccomandatario marittimo (in cui il meccanismo di responsabilità solidale viene collegato “ad una specifica operazione portuale e ad uno specifico naviglio” mentre il presupposto del contributo per il funzionamento dell’Art “è rappresentato dal generale inserimento dell’operatore economico nel mercato italiano del trasporto e il cui ammontare è determinato in ragione del fatturato annuale”).

Pur quanto susciti ancora notevoli perplessità il fatto che la categoria degli agenti raccomandatari venga assoggettata “in proprio” a contribuzione, la sentenza ha conseguenze molto rilevanti perché il meccanismo di sostituzione d’imposta, così come congegnato dall’ Art, deve da oggi ritenersi illegittimo. 

Gli agenti raccomandatari non saranno quindi più tenuti a versare all’Art il contributo “in nome e per conto dei vettori esteri” e coloro che lo avesse già fatto potranno richiederne la restituzione.

Vedremo se l’Art, in vista dell’imminente pubblicazione della delibera di determinazione del contributo per l’annualità 2024, deciderà di cambiare rotta proprio alla luce dei gravi profili di illegittimità denunciati dal Tar Piemonte.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version