• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

E. Grimaldi precisa: “Nessuna Opa, su Hoegh Autoliners solo un ottimo investimento finanziario”

Il numero uno del gruppo armatoriale partenopeo tiene a sottolineare che la sua scalata nell’azionariato della shipping company norvegese è dettata solo da ragionamenti speculativi

di Nicola Capuzzo
17 Settembre 2024
Stampa

Prima di partire per il porto greco di Heraklion, dove domani si terrà una cerimonia di consegna al suo gruppo dello scalo appena acquisito, Emanuele Grimaldi ha letto le notizie emerse a proposito della sua quota azionaria personale salita dal 5 al 10% in Hoegh Autoliners e si affretta a precisare che “non c’è nessuna velleità di avviare una scalata. Si tratta di un investimento finanziario personale fatto perché credo nel settore e nel ritorno di questa azienda, nel business del trasporto via mare di auto”. A SHIPPING ITALY l’esperto armatore partenopeo tiene a sottolineare che “al momento non c’è un interesse a fare un’acquisizione, altrimenti l’operazione l’avrebbe fatta Grimaldi Group e non il sottoscritto personalmente. Sto solo investendo bene i miei denari”.

L’acquisto del 10% di Hoegh Autoliners gli è costato circa 200 milioni di euro ma Grimaldi è convinto di questa strategia d’investimento nel lungo termine avendo già visto crescere in un anno di 120 milioni le quote rilevate non solo in questa società ma in altre aziende armatoriali attive nel business automotive fra cui Gram Car Carriers (azienda sulla quale ha lanciato un’Opa la Msc di Gianluigi Aponte), Wallenius Whilelmsen e altre.

Di Hoegh Autoliners l’imprenditore napoletano loda sia il top management (“in particolare l’amministratore delegato Andreas Enger”) che il primo azionista (“la famiglia Hoegh è molto seria e in passato è stata socia di primari player come Maersk”) e soprattutto vede prospettive di crescita molto interessanti per il titolo dal momento che l’azienda genera profitti annuali da 600 milioni di dollari, con un Ebitda di 736 milioni e a fronte di ricavi pari a 1,44 miliardi. Il suo valore alla Borsa di Oslo è oggi di 2,2 miliardi, poco evidentemente per una società che sta guidando la corsa all’innovazione nel settore e che opera con una flotta di oltre 30 navi a cui si aggiungono una dozzina di nuove costruzioni già commissionate ai cantieri.

“L’innovazione e la sfida verso la decarbonizzazioni la possono guidare solo i grandi player come loro o come noi di Grimaldi Group che abbiamo avviato un piano d’investimenti di 17 navi da 9.000 Ceu (car equivalent unit, ndr) di portata, l’ordine di car carrier più grande della storia” aggiunge Emanuele Grimaldi. Quest’ultimo, nonostante i dazi incrociati che rischiano di rallentare i traffici di automobili fra Asia ed Europa, si dice convinto che le prospettive per il business del trasporto via mare di veicoli nuovi siano particolarmente incoraggianti. “Siamo di fronte a una rivoluzione senza precedenti” è la conclusione. “Dopo il Covid, e grazie alla spinta della Cina, siamo passati – spiega – da un traffico di 400mila auto all’anno a uno di 400mila mezzi al mese spediti via mare e di lavoro per noi armatori ce ne sarà fino al 2050 perché in giro per il mondo esistono 2 miliardi di auto da sostituire e da togliere dalle strade”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Emanuele Grimaldi accelera la scalata a Hoegh Autoliners

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version