• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Dalle camere ok all’acquisto di navi spia di nuova generazione per la Marina Militare

Trasmesso dal Governo al Parlamento il programma da 770 milioni di euro per la prima unità navale Auxiliary General Survey

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Ottobre 2025
Stampa

Il Governo ha avviato formalmente il programma per l’acquisto di una nuova classe di navi altamente specializzate per la Difesa italiana. Il Ministro della Difesa ha trasmesso alle Commissioni di Camera e Senato lo schema di decreto (Programma A/R n. Smd 5/2025) per l’acquisizione delle prime due unità Joint Maritime Multi Mission System (J3Ms). Queste navi sono destinate a potenziare le capacità nazionali di raccolta informativa e intelligence in mare.

L’obiettivo primario è sostituire e superare le capacità dell’attuale nave Elettra, in servizio dal 2004.

Il programma è concepito per durare 21 anni, con previsione di conclusione nel 2045, e ha un costo complessivo stimato in circa 1,6 miliardi di euro.

La fase iniziale, oggetto del decreto in esame, copre la  realizzazione e l’entrata in linea della prima unità e il relativo supporto logistico decennale, per un valore di 770 milioni di euro. Il completamento del programma, che include la seconda unità e il “perfezionamento” della prima, richiederà successivi provvedimenti e finanziamenti per circa 830 milioni.

La richiesta di parere sullo schema di decreto è stata inoltrata il 15 settembre 2025 e le Commissioni parlamentari competenti (Difesa e Bilancio) hanno tempo fino al 26 ottobre 2025 per esprimersi.

Le nuove unità saranno classificate come Auxiliary General Survey, una tipologia di naviglio ausiliario e di ricerca. Il loro sistema multi-sensore e multi-missione garantirà capacità essenziali per la sicurezza nazionale. Le loro funzioni prevedono la protezione delle infrastrutture sottomarine, da realizzarsi con la mappatura dei fondali marini per la sorveglianza, e la protezione di infrastrutture strategiche nazionali, come cavi sottomarini, oleodotti e gasdotti. Altra funzione sarà la gestione droni: dovranno avere la capacità di gestire simultaneamente diversi sistemi senza pilota (droni aerei, di superficie e subacquei) e di operare con un elicottero tipo Nh-901. Dovranno inoltre contribuire alla consapevolezza della situazione negli scenari strategici e nelle aree di operazioni.

Una caratteristica tecnica chiave di queste navi è l’integrazione del payload containerizzato: laddove tecnicamente realizzabile, l’integrazione sarà realizzata con interfacce a standard Nato per consentirne l’interoperabilità con gli attuali e futuri mission packages in dotazione ai Paesi dell’Alleanza.

Lo sviluppo e la costruzione delle piattaforme navali e l’integrazione dei sistemi principali saranno affidati interamente al settore industriale della cantieristica nazionale, con il probabile coinvolgimento di colossi come Fincantieri, Leonardo ed Elt Group, mentre la gestione dei dati e il loro trattamento vedranno la partecipazione di realtà sia italiane che internazionali, in Europa e negli Stati Uniti.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Noli Shanghai – Genova giù (-8%) nonostante la crisi in Medio Oriente
A trainare verso il basso le tariffe la debolezza della domanda e l'eccesso di capacità
  • container
  • Drewry
  • Drewry Container Index
2
Market report
23 Aprile 2026
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version