• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Impianto di riciclaggio della plastica nel cuore di porto Marghera

L’Adsp veneziana annuncia il rilascio dell’autorizzazione Zls a Eco+Eco (Gruppo Veritas) per un investimento da 34 milioni di euro

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
21 Aprile 2026
Stampa

“La Zona Logistica Semplificata si conferma uno strumento strategico per favorire nuovi investimenti produttivi nel porto di Venezia. Grazie alle procedure autorizzative semplificate e ai tempi ridotti previsti da questo strumento, prende avvio il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto dedicato al riciclo delle materie plastiche promosso da Eco+Eco s.r.l. – società del Gruppo Veritas – iniziativa che contribuirà allo sviluppo dell’economia circolare e alla rivitalizzazione industriale portuale”.

L’intervento, autorizzato con procedura Zls da Autorità di Sistema Portuale che lo ha annunciato in una nota, sarà realizzato nelle aree portuali di Marghera, in via della Geologia, all’interno dell’area industriale denominata “ex Alcoa”. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo complesso industriale destinato alle attività di trattamento e riciclo delle materie plastiche, accompagnato da spazi logistici, servizi per il personale e uffici direzionali e operativi.

L’investimento complessivo ammonta a circa 34 milioni di euro, di cui 22 milioni destinati alla componente impiantistica e circa 12 milioni alle opere infrastrutturali e edilizie. I tempi di realizzazione sono stimati in circa due anni e, una volta a regime, l’impianto consentirà la creazione di circa 100 nuovi posti di lavoro, con un impatto positivo sia sul piano economico sia su quello occupazionale.

“Il nuovo impianto si integra con le attività e le infrastrutture logistiche già attive nel sistema portuale veneziano.  Esso, infatti, favorirà l’incremento dei trasporti via mare di materiali derivanti dalle lavorazioni, rafforzando il ruolo del porto di Venezia come piattaforma logistica al servizio delle filiere industriali e del recupero di materia nel bacino mediterraneo” ha spiegato l’Adsp.

Il complesso sorgerà su un’area di oltre 41 mila metri quadrati e comprenderà strutture dedicate alle attività produttive, aree di stoccaggio e movimentazione dei materiali, spazi per i servizi al personale e uffici direzionali e commerciali. Il cuore dell’impianto sarà costituito da un capannone industriale destinato alle operazioni di trasformazione del materiale, affiancato da edifici per le funzioni tecniche e operative e da una palazzina per le attività amministrative e direzionali. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di spazi destinati alla manutenzione dei mezzi e alle attività logistiche connesse.

Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali ed energetici delle nuove strutture. Sulla copertura del capannone principale è prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico con una potenza di oltre 500 kW, mentre gli edifici saranno dotati di coperture verdi estensive progettate per migliorare l’isolamento termico, contribuire alla gestione sostenibile delle acque meteoriche e mitigare l’effetto “isola di calore”, riducendo al contempo i consumi energetici del complesso.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version