• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Tensione autotrasporto-terminal, rischio blocco a Genova e Livorno

La tensione fra terminalisti e autotrasportatori sui tempi di carico/scarico dei camion nei terminal, cresciuta nelle ultime settimane, sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti nei porti dell’alto Tirreno e la minaccia di iniziative di blocco e fermo rimbalza di associazione in associazione. A Genova è stata nuovamente Trasportounito, dopo un ennesimo venerdì di passione, ad […]

di Nicola Capuzzo
26 Luglio 2021
Stampa
San Benigno gate coda camion

La tensione fra terminalisti e autotrasportatori sui tempi di carico/scarico dei camion nei terminal, cresciuta nelle ultime settimane, sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti nei porti dell’alto Tirreno e la minaccia di iniziative di blocco e fermo rimbalza di associazione in associazione.

A Genova è stata nuovamente Trasportounito, dopo un ennesimo venerdì di passione, ad attaccare su un duplice fronte. La prima accusa è nei confronti dei concessionari portuali: “In assenza di soluzioni immediate al blocco operativo del bacino di Sampierdarena, generato essenzialmente dai Terminal PSA Sech e Bettolo, le aziende di autotrasporto sono pronte ora a rifiutare il posizionamento di contenitori destinati a questi terminal”.

In secondo luogo nel mirino ci sono le Autorità di Sistema Portuale: “Dai dati che emergono dalle tardive rilevazioni sul ciclo camionistico, realizzate dalle Autorità di Sistema Portuale, è troppo basso il numero orario di carichi/scarichi e sono intollerabili le ore di attesa dentro ai Terminal. Al netto delle criticità infrastrutturali, che tuttavia non possono essere l’alibi, l’origine del problema sta nel fatto che né a Genova né negli altri porti italiani, le concessioni rilasciate ai Terminal dalle AdSP ai sensi della Legge 84 non stabiliscono “livelli minimi di servizio” atti a garantire tempi certi all’autotrasporto; con il risultato che il 50% dei trasporti su gomma dei contenitori in partenza dai bacini portuali e diretti verso gli stabilimenti industriali, arriva in forte ritardo a destino proprio a causa delle attese subite nei porti”.

Per Trasportounito “Per evitare le code che arrivano a bloccare la viabilità cittadina genovese occorre che i Terminal investano in un numero di equipment adeguati e assumano personale a servizio del traffico camionistico. Estendendo inoltre gli orari di operatività per i camion che nei porti evoluti è h24”. Da qui la richiesta di “uno scatto in avanti delle Autorità di Sistema Portuale, così come del Ministero, tenuti a governare l’evoluzione telematica in corso, la misurazione e regolazione dei servizi nell’interesse di tutti gli operatori”.

Detto che l’ente portuale genovese è ancora concentrato sulla ricerca di aree dove far sostare i mezzi – alla bisogna è appena stata dedicata un’area affittata dal Comune sulla collina degli Erzelli, mentre l’Adsp ha avviato una procedura di negoziazione per un progetto di “ampliamento autoparco, progettazione e realizzazione di un’area
di sosta per l’autotrasporto nelle aree di Sestri Ponente” – l’auspicio dell’associazione dell’autotrasporto va più nella direzione intrapresa a La Spezia, dove pochi giorni fa la locale Adsp ha avviato un percorso per arrivare alla definizione di livelli di servizio minimi dei terminal ai camion che possano servire a regolarne i rapporti, molto stretti ma non formalmente disciplinati contrattualmente.

Intanto la problematica si è riproposta a Livorno, dove è stata la sigla Cna Fita a sollecitare il Comune “a stimolare i tanti soggetti pubblici e privati che hanno competenze sulle dinamiche portuali, affinché siano trovati al più presto i necessari correttivi”.

Anche nel porto toscano la prospettiva è quella di forme estreme di protesta: “La categoria compatta – hanno sottolineato i rappresentanti di Cna – ha proclamato da alcune settimane lo stato d’agitazione, che potrebbe sfociare a brevissimo in un blocco di alcuni giorni della movimentazione contenitori, a meno di vedere concretamente cambiare qualcosa nella logistica portuale tale da migliorare le condizioni di lavoro delle migliaia di autotrasportatori che ogni giorno transitano dai varchi dello scalo labronico. Adesso siamo nella peak season ed è adesso che i problemi di sempre si acuiscono, con attese di ore in varie fasi della catena logistica, tutti costi che ricadono totalmente sulle imprese di trasporto”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
grafico episodi criminali nei porti italiani –
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)