• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

La Gemma di Acciaierie d’Italia è da inizio anno alla fonda a Singapore “a fare le cozze”

Pagata oltre 60 milioni di dollari nel 2012 dai Riva potrebbe fruttare milioni se fosse stata venduta o noleggiata a terzi e invece si trova ferma e inattiva in Asia producendo solo costi

di Nicola Capuzzo
8 Novembre 2023
Stampa
Gemma (Ilva Servizi Marittimi)

Nelle ore in cui dovrebbe scadere la sospensiva concessa dal Tar della Lombardia al provvedimento che autorizzerebbe Snam a interrompere, per morosità, l’erogazione della fornitura di gas ad Acciaierie d’Italia, con conseguente fermo delle attività per gli stabilimenti siderurgici in giro per l’Italia, dalle società del gruppo che si occupano di trasporto marittimo arrivano notizie altrettanto preoccupanti.

Al caso dei marittimi impiegati a bordo delle chiatte appena sollevato dalle segreterie provinciali di Genova e Taranto di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, si aggiunge ora una segnalazione giunta a SHIPPING ITALY, e molto facilmente verificabile, secondo cui l’ammiraglia della flotta di AdI Servizi Marittimi (la società armatoriale del gruppo, proprietaria di navi, chiatte e spintori) è da quasi un anno ferma inattiva al largo del porto di Singapore.

Si chiama Gemma ed è un’enorme bulk carrier da 313.000 tonnellate di portata lorda costruita dal cantiere cinese Dalian Shipbuilding Industry Corp e consegnata nel 2012 agli allori proprietari dell’ex Ilva, ovvero la famiglia Riva, che attraverso Ilva Servizi Marittimi la pagarono oltre 60 milioni di dollari. Nel terzo trimestre del 2021, complice un mercato del trasporto marittimo di rinfuse secche particolarmente ricco e con noli altissimi, Acciaierie d’Italia avrebbe potuto venderla quasi allo stesso prezzo (secondo vesselsValue il suo valore era di 55 milioni di dollari).

Salvo qualche scalo spot nel porto di taranto non ha invece qusi mai operato per l’Ilva ed è stata spesso noleggiata a terzi per il trasporto di minerali di ferro dal Sud America all’Asia.

La sua completa inattività, causata probabilmente dalle criticità finanziarie con cui Acciaierie d’Italia è alle prese da tempo, rappresenta un enorme spreco di denaro (pubblico) perchè, invece che garantire un reddito costante se venisse cedute temporaneamente (a noleggio) o definitivamente a terzi consentirebbe all’ex Ilva di incassare decine di milioni di dollari. “Invece rimane ferma a Singapore a fare le cozze sullo scafo” commenta ironicamente un addetto ai lavori che chiede per ovvi motivi di rimanere anonimo.

Oltre alla ‘non gestione’ da parte del suo proprietario della nave ammiraglia Gemma, altre decine di milioni di dollari costano ogni anno ad Acciaierie d’Italia i ritardi (controstallie) che l’acciaieria di Taranto si trova a dover pagare per la sosta in rada delle navi con il carico a bordo e destinato al porto pugliese. Mancanza di credito sommato a criticità operative innescano un circolo vizioso che sta creando enormei inefficienza nella logistica marittima del gruppo e costando caro all’azienda.

Le ultime criticità segnalate dai sindacati dei lavoratori marittimi a propsoito delle tabelle d’armamento sulle chiatte del gruppo rappresentano l’emblema e l’ultimo capitolo in ordine di tempo di un gruppo che, anche in qualità di soggetto armatore e noleggiatore di navi, sta progressivamente perdendo il suo storivo ruolo di rilievo e la sua market share sul mercato dello shipping internazionale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

I marittimi di ArcelorMittal Italy Maritime Service in stato d’agitazione

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
grafico episodi criminali nei porti italiani –
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)