• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il Parlamento di Amburgo ha approvato l’ingresso di Msc al 49% in Hhla

Per giungere al closing manca ormai solo un ultimo via libera della Commisione Europea. Nel nostro Paese il gruppo tedesco controlla il terminal Hhla Plt Italy di Trieste

di Redazione SHIPPING ITALY
4 Settembre 2024
Stampa
HHLA PLT Italy a Trieste (1)

Il Parlamento di Amburgo ha dato la sua approvazione finale alla discussa acquisizione di una partecipazione prossima al 50% del gruppo terminalistico portuale Hhla da parte della compagnia di navigazione Msc, primo vettore al mondo nel trasporto container. La coalizione politica ha fatto passare l’accordo in seconda e ultima lettura, nonostante le forti proteste di alcuni stakeholder, fra cui soprattutto i lavoratori portuali. In una votazione per appello nominale, 72 dei 105 parlamentari presenti hanno votato a favore dell’accordo, 33 contro. Questo corrisponde alla maggioranza di due terzi dell’Spd (partito di sinistra) e dei Verdi in Parlamento.

Originariamente questa votazione si sarebbe dovuta tenere nell’ultima sessione prima della pausa estiva, ma è stata di fatto impedita e rinviata dall’opposizione. Ora, dopo il voto, la Commissione Europea dovrà ancora dare la sua approvazione finale prima che l’accordo possa essere formalmente chiuso.

Il Senato rosso-verde di Amburgo ha dato luce verde all’ingresso di Msc perchè questo dovrebbe consentire ad Hamburger Hafen und Logistik AG (Hhla) di incrementare o almeno stabilizzare la movimentazione dei container sulle banchine dello scalo tedesco. La città deterrà il 50,1% e Msc il 49,9% della società; fino ad oggi, invece, la Municipalità di Amburgo ha posseduto circa il 70% del capitale mentre il resto era flottante in Borsa o in mano ad altri investitori.

A fronte di questo ingresso Msc ha promesso di aumentare il proprio volume di box imbarcati e sbarcati presso i terminali Hhla a partire dal prossimo anno per  poi quasi raddoppiare questi flussi fino a raggiungere un milione di container standard all’anno entro il 2031. La compagnia di navigazione svizzera vuole anche costruire una nuova sede tedesca ad Amburgo e, insieme alla città, aumentare il capitale sociale di Hhla di 450 milioni di euro.

Alcuni sindacati e i lavoratori portuali da tempo cercano di opporsi fermamente all’accordo, motivo per cui hanno ripetutamente intrapreso azioni legali. Secondo loro sarebbero a rischio posti di lavoro non solo all’interno di Hhla, ma anche presso altre compagnie portuali come Gesamthafenbetrieb e Lasch-Betriebe. Oltre a ciò l’accordo conferisce a Msc anche un significativo diritto di veto su alcune materie strategiche.

In Italia Hhla è presente solo nel porto di Trieste con la controllata Hhla Plt Italy, il secondo maggiore terminal container e multipurpose dello scalo giuliano dopo il Trieste Marine Terminal il cui capitale è per l’80% già nelle mani di Msc (mentre il restante è di T.O. Delta).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)