• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Saar, Sampierdarena Olii, Forest e cittadini rincarano le critiche a Superba

Gli autori (vittoriosi) dei ricorsi contro lo spostamento dei depositi chimici nel porto di Genova depositano al Mase le osservazioni sulla documentazione integrativa e chiedono la bocciatura del progetto. Nessun rilievo dagli uffici tecnici del Comune

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
24 Settembre 2024
Stampa
Superba Somalia rendering

Dopo la “difformità” rispetto a quanto da essa autorizzato segnalata dall’Autorità di sistema portuale, sono arrivate altre osservazioni nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità a Via (Valutazione di impatto ambientale) del progetto di Superba di trasferire i propri depositi chimici sul Ponte Somalia, nel bacino di Sampierdarena del porto di Genova.

Il parere più istituzionale depositato al Ministero dell’ambiente è quello della Direzione ambiente del Comune di Genova, che non rileva particolari problematiche sulla documentazione integrativa presentata dalla società nelle scorse settimane. Unico appunto è quello dell’Ufficio bonifiche, che ha evidenziato come, qualora le previste “analisi chimiche del materiale di riporto presente” evidenziassero la necessità di un “procedimento di bonifica” e questo “prevedesse lo scavo e lo smaltimento di materiale considerato come rifiuto, nella documentazione non è presente la valutazione di questo scenario”.

Molto più severe le disamine depositate dalle società Saar e Sampierdarena Olii, dalla Forest del gruppo Campostano, dall’associazione Officine Sampierdarenesi e dal presidente del Municipio II Michele Colnaghi (protagonisti fra l’altro dei ricorsi parzialmente accolti dal Tar contro diversi atti autorizzativi del progetto, per cui pende appello in Consiglio di Stato).

Nel primo caso, a valle di una cinquantina di pagine di rilievi di natura tecnico-progettuale articolati in 13 capitoli, le società rappresentate da Beppe Costa concludono ritenendo “evidente che per il progetto proposto (da Superba, ndr) non si possano al momento escludere impatti significativi e negativi sull’ambiente e sulla popolazione” e confidando quindi che il Ministero “voglia dichiarare inammissibile e/o improcedibile l’istanza”, dato che si ritiene che “l’opera non sia ammissibile a valutazione di impatto ambientale favorevole”.

Analogo auspicio da Forest, che, richiamando fra l’altro l’assenza di “delega o atto di assenso o equipollente” da parte della Attilio Carmagnani (altra società che originariamente avrebbe dovuto essere coinvolta nel trasloco di Superba)”, preconizza l’archiviazione della pratica o, in subordine, il rilascio di pronunciamento negativo.

Che esistano gli “estremi per un parere negativo” è anche la conclusione di Officine e di Colnaghi, che oltre ai rilievi più tecnici cita anche “il procedimento aperto dalla Procura della Repubblica in merito al Nulla osta di fattibilità rilasciato dal Comitato tecnico regionale (l’ipotesi degli inquirenti è che tale nulla osta sia stato frutto di pressioni sui funzionari che lo rilasciarono, ndr)” e il fatto che “le integrazioni proposte da Superba non superano le criticità evidenziate da Officine Sampierdarenesi e dal parere del Ministero della Cultura”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)