• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il porto di Venezia è tornato ai livello di traffico pre-pandemia

I volumi movimentati fino a settembre sono pari a quelli del 2019. Bene rotabili, rinfuse secche e traffici industriali, meno bene container e liquidi. Sempre in crisi le crociere

di Redazione SHIPPING ITALY
17 Novembre 2022
Stampa
Vecon Marghera

Come per i colleghi del nordovest, anche i porti del sistema veneto sono tornati ai livelli di traffico prepandemici.

A differenza però della Liguria occidentale, in questo caso è il porto maggiore, Venezia, a ritrovare i valori del 2019, con 18,6 milioni di tonnellate movimentate nei primi nove mesi dell’anno (-0,2%), mentre Chioggia, con meno di 600mila tonnellate, resta sotto di oltre il 38% a confronto del prepandemia.

Nella Serenissima il general cargo dei primi nove mesi assomma a 7,3 milioni di tonnellate (+0,5%), di cui 4,1 ascrivibili ai container (-3,7%), 1,5 milioni ai rotabili (+12,8%) e 1,8 milioni a merci varie (+1,8%). Bene le rinfuse secche, che rispetto a tre anni fa con 5,3 milioni di tonnellate segnano un +16,6%, con performance particolarmente significativa di cementi e affini che con circa 1 milione di tonnellate vedono più che triplicare i volumi prepandemici (filone sugli scudi, come dimostrano anche i recenti investimenti privati). Rinculo significativo, per contro, delle rinfuse liquide: i 6 milioni di tonnellate movimentati nei primi tre trimestri dell’anno valgono il -12,2% rispetto ai nove mesi del 2019.

Sempre grave (perché legata anche al Decreto Venezia oltre che alla pandemia) l’emorragia di crocieristi: i 221mila dei primi nove mesi dell’anno valgono il -83,2% in rapporto a tre anni fa e i 12mila sbarcati a Chioggia (a zero nel 2019) spostano poco il risultato finale.

“Il terzo trimestre – ha commentato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Fulvio Lino Di Blasio – conferma la crescita registrata nei primi sei mesi dell’anno di quasi tutti i traffici e in particolare di quelli legati all’approvvigionamento alimentare e delle materie prime per l’industria. Risultati che confermano l’essenza multi-purpouse dei nostri scali e la loro importanza per il funzionamento del tessuto produttivo del nordest, sia nel sostentamento dei processi di trasformazione sia nell’export dei prodotti finiti. Risulta inoltre sempre più cruciale il ruolo dei porti nell’assicurare al Paese risorse alimentari di primaria importanza. Un ruolo che va sostenuto agevolando al massimo le attività di manutenzione degli scali e la ricerca di maggiori competitività e attrattività. Non è un caso, infatti, che la bulk carrier Star Sapphire contenente un prezioso carico di mais ucraino sia attraccata a Venezia qualche giorno fa. Qui, infatti, si trovano terminalisti e industrie specializzate di riferimento a livello europeo. Un’eccellenza, tra le molte, che va valorizzata mantenendo e migliorando l’accessibilità acquea con opere ed escavi adeguati, per riportare il sistema portuale veneziano al centro delle rotte mediterranee”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)