• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Il Ferrobonus è (quasi) rifinanziato, non il Marebonus

Lo stralcio dalla finanziaria legato al tentativo di stornare sul mare risorse già destinate alla rotaia

di Redazione SHIPPING ITALY
1 Dicembre 2022
Stampa
Civitavecchia piazzale 29 – nave Grimaldi (1)

Lo stralcio di Marebonus e Ferrobonus dalla Legge di Bilancio per il 2023 anticipato da SHIPPING ITALY ha una storia più articolata di un banale taglio da mancanza di copertura.

Come ipotizzato, infatti, la ragione dell’espunzione è legata alla previsione di attingere le risorse necessarie (100 milioni di euro) dal Fondo per la Mobilità Sostenibile da 2 miliardi di euro istituito con la Finanziaria dello scorso anno. Quel fondo poteva però coprire il Ferrobonus ma non il Marebonus, come si evince dall’elenco delle misure finanziabili: “rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale, acquisto di treni ad idrogeno sulle linee ferroviarie non elettrificate, realizzazione di ciclovie urbane e turistiche, sviluppo del trasporto merci intermodale su ferro, adozione di carburanti alternativi per l’alimentazione di navi e aerei e rinnovo dei mezzi adibiti all’autotrasporto”.

Non è tutto. Il decreto attuativo – cioè il provvedimento per la definizione dei criteri di riparto e l’individuazione delle categorie di intervento ammesse a finanziamento, nonché alla determinazione dell’entità delle risorse destinate al finanziamento di ciascuna categoria di intervento –, quando le prime bozze della Finanziaria 2023 hanno cominciato a circolare, era già stato predisposto dal precedente ministro (lo trovate qui), che peraltro se ne era anche fatto vanto, in occasione della convention annuale del Gruppo Grimaldi, di fronte ai principali fruitori del Marebonus, senza precisare loro che l’intermodalità sovvenzionata era quella gomma-ferro e non quella gomma-nave. Al contrario si parlò di rinnovo della misura di stimolo anche per il trasporto combinato strada – mare.

Non che il settore armatoriale possa lamentarsi, dato che in questa ripartizione 300 milioni di euro (in 12 anni) andranno a “riduzione delle emissioni nel trasporto navale, attraverso il retrofitting delle navi per l’utilizzo della tecnologia del cold ironing”, “elettrificazione dei collegamenti delle isole” e “sostegno a progetti sperimentali per i combustibili alternativi”. Ma per il Marebonus non c’è nulla, mentre 150 milioni (sempre in 12 anni) serviranno per “il potenziamento dell’incentivo del ferrobonus e il sostegno a progetti di digitalizzazione per il miglioramento dei flussi di traffico”.

A quanto risulta a SHIPPING ITALY il provvedimento firmato da Giovannini sarebbe stato già controfirmato dal Mef e attenderebbe solo qualche passaggio di rifinitura per il perfezionamento, ma, viste anche le recenti promesse ministeriali in occasione della convention di Alis, ulteriori assalti non sembrano del tutto scongiurati.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)