• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Msc rischia una multa da 63 milioni di dollari negli Usa

La compagnia di navigazione (che promette battaglia) accusata di pratiche commerciali scorrette nell’addebito a terze parti di penali per ritardi e controstallie su container reefer

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Aprile 2024
Stampa
MSC Michel Cappellini

Msc nel prossimo futuro potrebbe vedersi comminare una multa da 63 milioni di dollari da parte della Federal Maritime Commission degli Stati Uniti per una serie di presunte violazioni dello Shipping Act.

La shipping company ginevrina avrebbe in particolare addebitato penali eccessive per il ritardo sui container refrigerati non operativi e addebitandoli in modo errato a società che non avevano alcun rapporto contrattuale con la compagnia marittima. Secondo la Fmc la compagnia armatoriale “ha utilizzato consapevolmente e volontariamente pratiche irragionevoli e sleali che non promuovevano o assicuravano un sistema di trasporto efficiente, competitivo e economico”.

In particolare il global carrier avrebbe sviluppato e impiegato pratiche illegali nei confronti dei fornitori di servizi della catena logistica statunitense come vettori terrestri, spedizionieri marittimi, intermediari doganali e camionisti. Le accuse vertono sull’utilizzo di una particolare terminologia standard utilizzata da Msc nelle proprie polizze di carico (espressioni come ‘merchant’, ‘notify party’), volto alla possibilità di fatturazione a terze parti a prescindere dal loro status contrattuale o di beneficiari del carico.

“Invece di lavorare per fatturare alla parte giusta, Msc ha adottato una politica di fatturazione alla ‘parte notificata’, che di fatto ha trasformato molte terze parti in clienti riluttanti e non consenzienti” sostiene l’accusa. Inoltre Fmc ritiene che Msc non sia riuscita a soddisfare altri requisiti fondamentali dello Shipping Act, come la pubblicazione chiara delle tariffe di detention e controstallia dei reefer non operativi per diversi anni, trattando i sovrapprezzi risultanti come “errori di fatturazione”: “Solo quando i suoi clienti si lamentavano per questi sovrapprezzi, Msc emetteva rimborsi. Msc non ha mai intrapreso alcuna azione proattiva per restituire milioni di dollari in sovrapprezzi” scrive l’authority americana.

In conclusione, si legge nell’atto di accusa, “il fatto che Msc non sia riuscita a condurre un audit interno e a rivedere in modo proattivo i propri processi di fatturazione, ha comportato l’applicazione indebita di almeno 2.629 sovrapprezzi per i reefer di cui 1.704 non contestate: una chiara dimostrazione dello sconsiderato disprezzo e della piana indifferenza di Msc rispetto alle previsioni dello Shipping Act. Pertanto, questi 2.629 sovrapprezzi del reefer sono stati un atto deliberato in flagrante violazione dello Shipping Act o quantomeno un errore contabile frutto di grave negligenza di cui Msc avrebbe dovuto essere a conoscenza, attivandosi per risolverlo”.

Msc ha fatto sapere che “sta esaminando la memoria dell’Office of Enforcement del Fmc e si difenderà vigorosamente dalle accuse e dalle sanzioni eccessive richieste”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cin crociere med
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
treni FM
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
ctr
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)