• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Poseidon principles: cosa cambia per i finanziamenti navali

Contributo a cura di avv. Furio Samela* * socio responsabile del dipartimento di shipping finance dello studio legale Watson Farley & Williams   Secondo il report “Reducing Shipping Greenhouse Gas Emissions” pubblicato dall’Ocse e dall’Itf nel 2018, l’impatto del trasporto marittimo equivale a circa il 2,6% delle emissioni totali nel mondo. In particolare, il riferimento […]

di Nicola Capuzzo
1 Gennaio 2020
Stampa
Agenzia Foto Giornalistica Napoli Centrale

Contributo a cura di avv. Furio Samela*

* socio responsabile del dipartimento di shipping finance dello studio legale Watson Farley & Williams

 

Secondo il report “Reducing Shipping Greenhouse Gas Emissions” pubblicato dall’Ocse e dall’Itf nel 2018, l’impatto del trasporto marittimo equivale a circa il 2,6% delle emissioni totali nel mondo. In particolare, il riferimento è alle emissioni di gas a effetto serra derivanti dalla navigazione delle navi. Come noto, l’incremento di tali gas nell’atmosfera sta comportando un preoccupante aumento delle temperature. Ebbene, proprio al fine di ridurre i suddetti valori, sono state adottate diverse misure a livello internazionale, tra cui l’Accordo di Parigi sul Clima del 2015. Anche l’International Maritime Organization (IMO) si è posta l’obiettivo di ridurre, entro il 2050, le emissioni causate dal commercio marittimo di circa il 50% rispetto ai valori del 2008.

Quanto al settore privato, lo stesso non è rimasto inerte: quindici banche, detentrici, complessivamente, di circa 100 miliardi di investimenti nel settore shipping – pari a circa il 20% del portfolio globale di shipping finance, tra cui Abn Amro, Amsterdam Trade Bank, Citi, Credit Agricole Cib, Danish Ship Finance, Danske Bank, Credit Industriel et Commercial, Dnb, Dvb Bank, Ing, Bnp Paribas, Nordea Bank, Société Générale, Export Credit Norway, hanno sottoscritto (o si sono impegnate a farlo in un prossimo futuro) i cd. Poseidon Principles e, conseguentemente, hanno deciso di riunirsi in un’associazione recante la medesima denominazione.

I Poseidon Principles rappresentano il primo accordo al mondo tra istituzioni finanziarie, specificatamente rivolto al settore marittimo, in materia di “climate alignment”.

In particolare, le banche che hanno sottoscritto tale accordo dovranno calcolare le emissioni di gas a effetto serra delle navi rientranti nei loro portfolio, affinché sia possibile verificare la rispondenza di ogni singolo portfolio agli obiettivi fissati dall’Imo.

Al momento della sottoscrizione di un contratto di finanziamento, proprio per agire in conformità con i Poseidon Principles, le compagnie di navigazione dovranno fornire alle banche informazioni complete e dettagliate in merito alle emissioni delle loro navi nonché il “Carbon Intensity and Climate Alignment Certificate”.

Tenendo in considerazione i principi sopra esposti, i proprietari di navi non allineate a tali standard e a quelli stabiliti dall’Imo, potrebbero veder ridotto il novero di banche disponibili a finanziarli. Ad ogni modo, occorre evidenziare che alcuni istituti di credito potrebbero ritenere più conveniente non sottoscrivere o, comunque, ritardare la sottoscrizione dei Poseidon Principles e, dunque, fornire finanziamenti ai proprietari di navi non allineate alle disposizioni dei predetti principi, atteso che questi ultimi, pur di ottenere un finanziamento, sarebbero disponibili a sopportare un maggiore esborso economico.

In ogni caso, le banche firmatarie dei Poseidon Principles si sono impegnate a migliorare il ruolo della finanza marittima nell’affrontare gli impatti climatici dello shipping.

Tali principi rappresentano, pertanto, una positiva novità, giacché le banche, mediante il loro potere contrattuale nell’erogazione di finanziamenti e agendo in conformità ai Poseidon Principles, potranno avere un ruolo attivo nella tutela dell’ambiente.

Si punta, così, a incoraggiare le compagnie di navigazione ad acquistare navi sempre più “green” e a demolire quelle meno efficienti e ad alta intensità di emissioni di gas a effetto serra.

Il nostro studio ha fornito supporto tecnico-legale sia per la creazione dell’associazione che per la redazione delle clausole che dovranno essere inserire nei contratti di finanziamento che saranno sottoscritti ad opera delle banche firmatarie dei Poseidon Principles.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)