• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

L’AdSP di Civitavecchia sui diritti portuali al traffico ro-pax: “Decreto ancora modificabile”

In merito alla notizia del decreto presidenziale (n.272 del 8 ottobre 2020) con cui l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro-Settentrionale stabilisce un aumento dei diritti portuali per i passeggeri e le merci rotabili in imbarco e sbarco dalle navi, l’ente guidato da Francesco Maria di Majo precisa che “di fatto non si parla […]

di Nicola Capuzzo
20 Ottobre 2020
Stampa
di Majo Franmcesco Maria

In merito alla notizia del decreto presidenziale (n.272 del 8 ottobre 2020) con cui l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro-Settentrionale stabilisce un aumento dei diritti portuali per i passeggeri e le merci rotabili in imbarco e sbarco dalle navi, l’ente guidato da Francesco Maria di Majo precisa che “di fatto non si parla di un provvedimento definitivo ma solo dell’avvio di un procedimento amministrativo del quale, come previsto dalle legge, è stata data evidenza proprio al fine di una maggiore e totale condivisione con tutti gli operatori alcuni dei quali hanno, ad oggi, fatto pervenire le loro osservazioni dando altresì delle importanti indicazioni alternative per far fronte a una situazione critica per tutti. Questa AdSP è sempre stata e lo è a maggior ragione in questo momento emergenziale, disponibile a un confronto costruttivo e concreto”. 

Secondo la port authority c’è ancora margine dunque per fare marcia indietro e correggere, almeno parzialmente, quanto previsto dal decreto in questione che ha già innescato la minaccia da parte di alcuni armatori di dirottare navi e linee altrove.

In una nota la port authority laziale aggiunge: “Appare quindi incomprensibile che, di fronte a un provvedimento non operativo, peraltro redatto sulla base delle richieste pervenute dagli organi di controllo in ordine all’opportunità di trovare all’interno le risorse necessarie a fronteggiare i deficit di bilancio e che quindi può essere considerato una mera base di discussione, si dia luogo da parte di alcuni a una sorta di contestazione generale sull’intero operato dell’ente. C’è invece – prosegue la comunicazione dell’ente – bisogno di coesione e di una condivisione generale delle problematiche da affrontare al fine di trovare, insieme e uniti, soluzioni adeguate. La situazione contingente di certo non aiuta. Ma è proprio in questi momenti che è necessaria la coesione”.

L’AdSP spiega inoltre che “l’avvio del procedimento amministrativo volto alla revisione dei diritti portuali (che peraltro prevede degli aumenti delle tariffe ben al di sotto delle tariffe che furono ridotte con la riforma del 2017 da parte di questo ente) non è un provvedimento definitivo e le ragioni sottostanti a siffatta revisione sono state ampiamente illustrate la settimana scorsa dal responsabile dell’Area Bilancio ai membri dell’Organismo del Partenariato, facendo presente che si trattava piuttosto di una base di discussione sulla quale sviluppare un confronto relativamente ai problemi di bilancio dell’ente; se ne discuterà, come giusto, oggi in Comitato di Gestione e, ancora, nel prossimo Organismo di Partenariato con tutti gli attori del cluster portuale”.   

La port authority presieduta da di Majo infine non crede al possibile immediato addio di linee per questo provvedimento: “Non possiamo credere – spiega – che di fronte a un percorso amministrativo appena iniziato che potrebbe condurre, a seguito di un confronto con il cluster portuale, anche a rivedere le proposte dell’ente, possano essere assunte già decisioni da parte di importanti armatori suscettibili di incidere in maniera determinante sulla già fragile economia portuale, senza considerare che nel caso di specie vengono riviste in particolare le tariffe che pagano i passeggeri e non quindi gli armatori”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cin crociere med
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
treni FM
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
ctr
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)