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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Carnival conferma il posticipo di diverse nuove navi attese nel 2021 e nel 2022

Il piano per la sopravvivenza economica di Carnival Corporation non solo prevede la dismissione nel breve termine di un numero maggiore di navi vecchie in flotta (da 13 a 18) ma prevede anche il ritardo nella presa in consegna di alcune delle nuove unità in costruzione in Europa. Due almeno saranno i cantieri navali coinvolti: Fincantieri e Meyer Werft. Per T Mariotti è già cosa nota che il debutto della nuova unità Seabourn Venture da giugno è stata spostata a dicembre del 2021.

Per ciò che riguarda le nuove costruzioni Carnival Corporation ha fatto sapere che fino al prossimo mese di novembre prenderà in consegna solo due navi e non quattro come originariamente previsto. In Germania la nuova costruzione ribattezzata Iona è già pronta mentre in Italia sono in via di completamento la costruzione delle due navi Costa Firenze ed Emerald Princess.

Per quanto riguarda poi il 2021 il colosso americano delle crociere prevede di ritirare dai cantieri navali tre nuove navi mentre i piani pre-Covid prevedevano l’arrivo in flotta di nove navi nel biennio 2020/2021. Complessivamente il portafoglio ordini di Carnival prevedeva l’arrivo di 16 nuove navi fino al 2025.

Nel terzo trimestre dei quest’anno la compagnia ha fatto registrare una perdita pari a 3 miliardi di dollari mentre a fine agosto la cassa del gruppo era pari a 8,2 miliardi di dollari. Secondo quanto specificato dalla stessa Carnival ogni mese del terzo trimestre sono stati bruciati 770 milioni di dollari ma nei mesi a venire l’obiettivo è quello di ridurre questa emorragia a 530 milioni di dollari.

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