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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Ecco i dettagli della prima bettolina Gnl che F.lli Cosulich ordinerà in Cina: nei prossimi giorni la firma

I tempi sono ormai maturi per l’esordio del gruppo Fratelli Cosulich nel business del bunkeraggio di gas naturale liquefatto. Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY l’azienda presieduta da Augusto Cosulich nei prossimi giorni firmerà la commessa con il cantiere cinese Cimc Sinopacific Offshore & Engineering Co. Ltd. (Cimc Soe) di Nantong per una prima nave (più un’opzione per una seconda identica) con consegna prevista nel corso del prossimo biennio. La capacità della nave sarà di 8.000 metri cubi di Gnl e il suo impiego sarà in Italia, nei porti dell’Alto Tirreno, attività per la quale F.lli Cosulich ha recentemente costituito una nuova controllata chiamata Fratelli Cosulich Lng.

Il cantiere Cimc Soe è stato selezionato per il know how e la reference list di progetti già realizzati nel corso dell’ultimo decennio nel settore della navalmeccanica per navi gasiere e bettoline Gnl.

Questa nuova costruzione, insieme alla nave Ravenna Knutsen (appena consegnata e destinata a operare in charter per Edison), alla bunkering barge con rimorchiatore ordinata al cantiere italiano Rosetti Marino da Rimorchiatori Riuniti Panfido e alla gasiera da 7.500 metri cubi di capacità che Avenir Lng destinerà al nuovo deposito di Oristano saranno le prime bettoline che avvieranno nei porti italiani i servizi di rifornimento di gas naturale liquefatto alle navi.

Sempre a proposito della Fratelli Cosulich Lng, l’amministratore delegato Pierpaolo Vinciguerra recentemente aveva spiegato che l’azienda avrebbe con ogni probabilità proceduto alla firma di un ordine per una prima bettolina mentre era stato messo da parte il progetto di realizzare un nuovo deposito per lo stoccaggio di Gnl nei porti di Genova o Savona (iniziativa per la quale originariamente Fratelli Cosulich era entrata in società con Novella e Autogas nella joint venture Lng Med salvo poi uscirne meno di un anno fa). Appena pochi giorni fa il responsabile per lo small scale Lng di Snam, Emanuele Gesù, a questo proposito ha dichiarato che nel capoluogo ligure non è necessario costruire un deposito di Gnl perché le navi, quantomeno nel medio-breve termine, potranno essere rifornite tramite bettoline che si approvvigioneranno dal rigassificatore Olt Offshore Toscana Lng posizionato al largo di Livorno.