• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Castalia diserta la gara per l’antinquinamento marino del Ministero dell’Ambiente

A vuoto il procedimento che punta ad assegnare un contratto di due anni (più due di proroga) a fronte di un budget da 43,4 milioni di euro

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
14 Ottobre 2024
Stampa
Castalia nave vs incendio

Tutto da rifare nella gara indetta dal Ministero dell’Ambiente – dal valore di 43,4 milioni di euro – per aggiudicare il servizio di antinquinamento marino per i prossimi due anni. Il procedimento, ha reso noto il dicastero, si è infatti concluso senza che siano presentate offerte. A fare notizia è in particolare la scelta di non farsi avanti di Castalia, il ‘consorzio delle navi gialle’ che vede riuniti molti nomi dell’armamento italiano e che da tempo ha in carico il servizio (l’ultima aggiudicazione risale al 2019).

In attesa di capire quali saranno i prossimi passi del ministero guidato da Pichetto Fratin per assegnare l’attività (che include sia la risposta in caso di inquinamento, sversamenti di idrocarburi, sia la raccolta del marine litter), può essere utile passare in rassegna i quesiti posti nel procedimento ora chiuso dai potenziali interessati (e resi noti in forma anonima), per provare a comprendere quali punti possano essere stati visti come critici (dall’operatore incumbent o da altri eventuali interessati).

Tra questi, non dovrebbero esserci quelli relativi alla nazionalità dell’equipaggio. I tecnici del ministero, nelle loro risposte, hanno infatti chiarito che questa – stante il rispetto della normativa vigente – potrà essere anche non italiana e che comunque non saranno richieste ai marittimi qualifiche o simili ad attestarne il livello di conoscenza della lingua. Restando sul tema della nazionalità, i tecnici hanno inoltre chiarito che il bando non esclude l’impiego di unità navali battenti bandiera comunitaria (il quesito era riferito in particolare a possibili armatori di paesi Ue, “segnatamente Cipro e Malta”), né quello di marittimi extra-comunitari. Piuttosto, potrebbe avere rappresentato un ostacolo per un eventuale nuovo entrante la presenza di una clausola sociale, che – è stato chiarito nella stessa occasione – va intesa come l’indicazione di prevedere l’assorbimento “prioritario, nell’organico dell’aggiudicatario, del personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente”. Nella sede dei chiarimenti ai quesiti posti dagli operatori economici, il ministero ha inoltre confermato come non esistessero nel bando prescrizioni “circa la velocità minima espressa in nodi per le unità”, ribadendo però che quello fornito dall’aggiudicatario dovrà essere un “servizio di pronto intervento”.

Tornando al bando, da ricordare che questo punta ad affidare un contratto della durata di due anni (più eventuale proroga della stessa durata) a fronte di un corrispettivo economico di 43,4 milioni di euro, per una attività da attuarsi con almeno 30 mezzi specializzati, in via esclusiva, a cui in caso di necessità – ovvero di episodi più gravi – dovranno aggiungersi due motocisterne con stoccaggio minimo da 800 metri cubi. In particolare il bando richiedeva almeno 10 unità di altura per operazioni di antinquinamento e 20 unità costiere per attività di contenimento di idrocarburi e raccolta di marine litter. In aggiunta l’appaltatore dovrà fornire una rete di terra comprendente magazzini, con relative scorte di attrezzature, organizzando il personale sulla base di una centrale di riferimento che avrà il ruolo di interfacciarsi direttamente con il Ministero e altre sedi periferiche.

F.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)