Stazioni Marittime a Genova: ok i crocieristi, scendono i traghetti
Bilancio in utile, ma previsioni conservative. Monzani saluta, Merlo in cda, mentre Adsp conferma i vertici di Ente Bacini
Si è chiuso con quasi 2,5 milioni di euro di utile su poco più di 30 milioni di euro di fatturato il bilancio di Stazioni Marittime, gestore del traffico passeggeri del porto di Genova, controllata del gruppo Msc.
L’andamento però è stato al di sotto delle previsioni su ogni fronte, per quanto in rialzo almeno nelle crociere.
“Per quanto riguarda il traffico crociere, il 2025 ha registrato 334 toccate nave con 1.630.593 crocieristi (contro i 1,7 milioni previsti), di cui 620.195 home port e 1.010.398 in transito, portando, rispetto al 2024, 99.187 passeggeri in più, pari a +6,5%. Il 2025 si pone, considerando in termini assoluti i numeri di crocieristi movimentati, come secondo solo rispetto al 2023 nella storia del traffico crociere a Genova dagli anni Novanta ad oggi” ha spiegato una nota della società a valle dell’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio.
Decisamente meno buoni i numeri dei passeggeri dei traghetti, scesi a 2.253.330 (-3,5%), dei veicoli passeggeri (circa 905mila, -2,5%) e dei metri lineari (1.828.293, -1,1%, anche se per l’Autorità di sistema sono stati 1.797.734, per un calo del 2,7%).
Quanto al 2026, Smge prevede un traffico complessivo in calo: “Per il 2026, relativamente al traffico traghetti, si prevedono numeri sostanzialmente in linea con il 2025. Per quanto riguarda il traffico crociere, nel 2026 sono al momento previsti circa 320 scali con circa 1,6 milioni di crocieristi, di cui 600.000 home port e 1.000.000 transiti”.
L’assemblea ha anche rinnovato vertici e Cda. Alberto Minoia è stato confermato amministratore delegato e diventerà anche presidente, in sostituzione di Edoardo Monzani che lascia la società dopo 24 anni. Novità anche fra i consiglieri di amministrazione. Fra esse la sostituzione del membro in quota Costa Crociere (Roberto Alberti per Roberto Ferrarini), la doppia nomina dell’Adsp (a Lucia Tringali si affianca l’ex dirigente Giuseppe Canepa), mentre il Comune di Genova, cambiata l’amministrazione, ha incaricato l’avvocato Pietro Aragona. Da registrare infine il ‘ritorno’ di Luigi Merlo: il manager Msc, appena nominato al vertice della filiale italiana della newco dedicata ai terminal passeggeri Ctl Maritime, fu da presidente del porto il protagonista della privatizzazione della società che portò al controllo del colosso elvetico.
Approvazione del bilancio (senza svelamento dei numeri) anche per Ente Bacini, controllata di Adsp, che ha confermato i vertici (Maurizio Anselmo amministratore delegato e Alessandro Arvigo presidente) e i consiglieri Silvano Ciuffardi e Lorenza Rosso, mentre Marta Brusoni (che come Rosso è una ex assessore della precedente giunta comunale a guida Marco Bucci) sostituirà Daniela Ameri.
“Ente Bacini rappresenta un’eccellenza strategica per il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e per l’intero comparto nazionale delle riparazioni navali” ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli. – La conferma dell’attuale governance assicura continuità in una fase caratterizzata da importanti programmi di investimento e da una crescente domanda di servizi da parte del mercato. La scelta di un mandato triennale consentirà inoltre di accompagnare l’intero percorso di redazione e approvazione del nuovo Piano Regolatore Portuale, che per il comparto delle riparazioni navali rappresenta un passaggio strategico. In quest’area il Piano sarà infatti chiamato a definire le prospettive di sviluppo e gli interventi necessari per rafforzarne capacità operativa, competitività e attrattività industriale, offrendo agli operatori un quadro di riferimento stabile per gli investimenti futuri”.
A.M.
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