L’Adsp di Genova rimette in moto i riempimenti delle calate Giaccone e Inglese
A valle della pax singaporiana, Paroli rilancia l’Atf lasciato in sospeso da Signorini, per anticipare (ed evitare) il ponderoso iter del Prp
Rimasto in sospeso per tre anni, fra l’inchiesta penale che ha squassato il porto di Genova e lo slittamento dell’avvio dei lavori del tunnel subportuale, il riempimento delle calate Giaccone e Inglese del bacino storico di Sampierdarena riemerge ora in un documento di pochi giuorni fa dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale.
Un decreto del direttore gare Luca Nuzzolo appena pubblicato, infatti, affida un servizio di studio specialistico sulla verifica della ‘non rilevanza ambientale’ in relazione allo “avvio di adeguamento tecnico funzionale per l’inserimento di alcuni interventi progettuali inseriti all’interno degli ambiti S3 ed S5 di Genova Sampierdarena”. Gli ambiti, cioè, in cui ricadono le calate Giaccone e Inglese, su cui affacciano Genoa Port Terminal (gruppo Spinelli), Terminal Rinfuse Genova (Spinelli e Msc) e Bettolo (Msc).
Al momento da Palazzo San Giorgio nessuna precisazione se si tratti o meno della pratica che era stata abbozzata dall’allora presidente Paolo Emilio Signorini, sollecitata da Spinelli e menzionata dalla Regione Liguria a presidenza Giovanni Toti nel percorso approvativo del tunnel (a sproposito: si diede per avviata una procedura di variante del Piano regolatore portuale in realtà mai partita). L’inchiesta penale conclusasi col patteggiamento di Signorini, Toti e Aldo Spinelli, il dilungarsi dell’appalto del tunnel (in aggiudicazione in queste settimane i lavori) e il contenzioso sulla concessione Gpt avevano congelato l’iter, che ora il nuovo corso di Matteo Paroli sembra intenzionato a far ripartire dallo stesso punto, anche da un punto di vista amministrativo.
La scelta di un Adeguamento tecnico funzionale, pur essendo in gestazione avanzata la redazione del nuovo piano regolatore portuale, risolverebbe infatti diversi problemi all’Adsp, giacché, a differenza di una variante-stralcio al Prp vigente e a differenza dell’adozione di un nuovo Prp, tale procedura sarebbe immune (tanto più se sostenuta da una parere di non rilevanza ambientale) dalla Valutazione ambientale strategica cui sono per legge soggette le varianti al Prp e le adozioni di Prp nuovi. Non va infatti dimenticato che, proprio nell’ambito di una procedura analoga – il via libera del Ministero dell’ambiente al tombamento di Calata Concenter –, il Ministero della Cultura attraverso la Soprintendenza fu netto nel bocciare il tombamento anche delle calate adiacenti, appunto Giaccone e Inglese.
L’Adeguamento tecnico funzionale, oltre a un ridisegno planimetrico dell’area, potrebbe inoltre contemplare (come chiedeva Spinelli già nell’autunno 2023) una modifica della caratterizzazione funzionale delle aree coinvolte, dedicandole al full container (solo Bettolo ha oggi questa destinazione) e prevedere l’annessione dei nuovi piazzali (quasi 190 mila metri quadrati) alle concessioni esistenti, laddove una variante e soprattutto un nuovo Prp richiederebbero da una parte un’analisi di domanda sull’esigenza di un nuovo terminal full container e dall’altra, in caso di esito positivo di quest’ultima, una procedura ad evidenza pubblica per il nuovo compendio che esso creerebbe.
Resta che l’Atf, che deve passare il vaglio del Comitato di gestione, almeno per la legge vigente (con la riforma in gestazione in Parlamento tale vincolo pare destinato ad allentarsi parecchio) deve rispettare il limite della alterazione “non sostanziale” del Prp “in termini di obiettivi, scelte strategiche e caratterizzazione funzionale delle aree portuali”. Al riguardo rispetto a tre anni fa c’è una differenza sostanziale a favore dell’Adsp: chi potrebbe sollevare eccezioni – l’unico operatore full container dello scalo non coinvolto: la singaporiana Psa – ha mesi fa avviato con l’ente un percorso di pacificazione negoziata che in sintesi prevede la rinuncia ad ogni rilievo a fronte dell’accettazione di rilevanti modifiche alla sua concessione.
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