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Msc investe 127 milioni di dollari per tre portacontainer di 46 anni complessivi

La carenza di stiva continua a pompare non solo il mercato dei noli ma anche quello delle transazioni second hand di portacontainer

di Redazione SHIPPING ITALY
20 Gennaio 2022
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Cardiff Trader

La fame di stiva di Mediterranean Shipping Company (Msc) pare inesauribile anche in questo inizio di 2022. Effettuato il sorpasso su Maersk, l’anno nuovo pare cominciare come era finito quello vecchio, con investimenti poderosi, cioè, nel mercato second hand, a prezzi che continuano a riflettere la scarsità dell’offerta di stiva a livello mondiale.

Secondo quanto rivelano alcuni broker marittimi, infatti, Msc avrebbe perfezionato l’acquisizione di tre ulteriori portacontainer, piccole e piuttosto datate ma oggi decisamente ricercate, come testimonia il valore stimato dagli analisti. Si tratterebbe della Belmonte Express, costruita nel 2006, capace di trasportare 3.500 Teu, della Cape Manila, 2011 e 2.800 Teu e della Cardiff Trader, del 2003 e da 2.500 Teu. L’armatore svizzero avrebbe pagato rispettivamente 50, 47 e 30 milioni di dollari, quasi 130 milioni in tutto, per tre navi che insieme sfiorano il mezzo secolo di età.

Il trend del mercato è del resto ben fotografato dall’ultimo annuncio della greca Danaos, uno dei più grandi proprietari di portacontainer del mondo (436mila Teu di stiva), che ha appena annunciato di aver stipulato nuovi accordi di noleggio per 11 delle sue navi che vanno da 2.500 a 10.000 Teu, assicurandosi, con contratti di durata media di 4,7 anni, entrate per 870 milioni di dollari.

Danaos ha anche reso noto un accordo per vendere due navi di 20 anni da 6.422 Teu di capcità per un corrispettivo totale di 130 milioni di dollari con consegna nel novembre 2022. “La compagnia ha acquisito queste due navi come parte del consolidamento di Gemini Shipholdings Corporation il 1° luglio 2021, sulla base di un fair value di 73 milioni di dollari”. Dunque una plusvalenza di 60 milioni di dollari nel giro di sette mesi.

Questo il commento dell’amministratore delegato John Coustas: “Siamo molto lieti di annunciare il continuo miglioramento del nostro backlog contrattuale con noleggi pluriennali per 11 delle nostre navi e la vendita redditizia di due vecchie navi. Queste transazioni migliorano significativamente la nostra liquidità e il flusso di cassa per i prossimi parecchi anni e rinforzano il nostro bilancio. Continueremo a lavorare per massimizzare la nostra redditività e garantire transazioni più redditizie con un focus sulla creazione di valore per i nostri azionisti”.

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