• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Gli agenti marittimi tarantini protestano contro i colonizzatori ‘stranieri’

Il porto di Taranto a breve tornerà ad acquisire una certa importanza sullo scacchiere internazionale delle linee container e del traffico di rinfuse liquide, e questa non può che essere una buona notizia, ma alcuni operatori locali vorrebbero poter beneficiare il più possibile dell’indotto che sarà generato. Cosa che, secondo Raccomar Taranto, sarebbe invece a […]

di Nicola Capuzzo
8 Giugno 2020
Stampa
Molo Polisettoriale – Taranto

Il porto di Taranto a breve tornerà ad acquisire una certa importanza sullo scacchiere internazionale delle linee container e del traffico di rinfuse liquide, e questa non può che essere una buona notizia, ma alcuni operatori locali vorrebbero poter beneficiare il più possibile dell’indotto che sarà generato. Cosa che, secondo Raccomar Taranto, sarebbe invece a rischio.

Con una lettera aperta alle istituzioni locali (e non solo) l’associazione degli agenti raccomandatari marittimi del porto di Taranto lamenta il fatto che, dopo aver profuso per anni “il proprio impegno e dato supporto a tutte le attività poste in essere da questa Autorità di Sistema Portuale […], ora che i massicci investimenti infrastrutturali del porto possono creare valore per gli operatori tarantini e finalmente si scorge una ripresa dei traffici assistiamo, nostro malgrado, a un film già visto”. Il timore è quello di una sorta di ‘invasione’ sul territorio locale di gruppi e realtà aziendali provenienti da altre città intenzionate quindi a bypassare gli agenti locali. L’oggetto della lettera inviata da Raccomar Taranto denuncia il fatto che “operatori di altre città siano pronti a raccogliere i frutti del lavoro e dei sacrifici della comunità portuale senza che i locali vengano minimamente coinvolti in alcun modo. Estromessi, di fatto, nel nostro porto in una logica coloniale che si ripropone sempre uguale. Non possiamo assistere inermi a un pericoloso ritorno al passato”. Per questo la missiva si conclude invocando la massima attenzione sulla questione da parte di tutte le istituzioni “affinché non venga svilita e umiliata la professionalità dei raccomandatari marittimi tarantini, anima propulsore delle attività portuali”.

Nella lettera non si fanno nomi ma non è un mistero che in città, in vista del ritorno di una prima linea container al San Cataldo Container Terminal da fine luglio, siano sbarcate come agenti diretti di Hapag Lloyd e di Cma Cgm rispettivamente Saimare (da Genova) e Titi Shipping (da Brindisi). Così come l’estensione del pontile petroli collegato con la raffineria Eni di Tempa Rossa abbia portato con sé l’agente generale Italnoli di Fiumicino, che a quanto pare si appoggia però all’agenzia locale Navalsud (collegata al Gruppo Campostano di Savona).

Marco Caffio, presidente (in scadenza fra pochi mesi) di Raccomar Taranto, a SHIPPING ITALY afferma: “Posso capire che fra compagnia di navigazione e agente generale ci siano dei rapporti di fiducia ma io, ad esempio, quando opero in altri porti italiani mi rivolgono sempre alle realtà locali e molti lo hanno fatto qui nel nostro porto. In passato gli agenti marittimi tarantini hanno però sofferto molto il fatto di non essere coinvolti con incarichi di sub-agenzia (ad esempio per lungo tempo è avvenuto con l’Ilva) e anche per questo negli ultimi anni sono stati fatti investimenti, soprattutto in personale e in tecnologia, consorziandosi anche in Ionian Shipping Consortium per dare al mercato servizi adeguati. L’appello ora è quello di poter lavorare almeno una parte significativa dei nuovi traffici che arriveranno”. Quanto significativa il presidente Caffio lo esplicita chiaramente: “Almeno il 50% del lavoro generato dal porto dovrebbe rimanere sul territorio”. Se così non sarà gli agenti di Taranto sostengono che non sarà riconosciuto il proprio valore professionale e si dicono pronti a vendere cara la pelle.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
grafico episodi criminali nei porti italiani –
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)