• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Turci nel successo di Corsica Ferries contro l’Authority dei Trasporti

Lo Studio legale genovese evidenzia i passaggi salienti della sentenza del Consiglio di Stato che ne ha accolto le tesi

di Redazione SHIPPING ITALY
28 Novembre 2022
Stampa
Antonella Turci

Come evidenziato da SHIPPING ITALY la scorsa settimana, la sentenza con cui il Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto da Corsica Ferries contro una sanzione inflittale dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti è destinata a segnare una tappa importante dei rapporti fra il garante e le compagnie armatoriali. Questo il commento dello Studio Legale Turci di Genova che ha assistito Forship – Corsica Ferris.

 

Il 24.11.22 il Consiglio di Stato ha depositato un’importante decisione (Sent. n. 10359/2022) sull’applicazione delle regole del giusto processo al procedimento sanzionatorio per violazioni del Regolamento (UE) 1177/2010 che tutela i diritti dei passeggeri via mare. In particolare il Consiglio di Stato ha accolto la censura del vettore (assistito dallo Studio Legale Turci) secondo la quale violerebbe il diritto ad un “giusto procedimento” l’interpretazione del regolamento di ART laddove non permettesse l’audizione nanti il Consiglio dell’Autorità, organo che decide se irrogare o meno la sanzione, bensì solo di fronte all’Ufficio Vigilanza, Ufficio che istruisce la pratica, con violazione del principio di separazione tra funzione istruttoria e decisoria. Inoltre, i Giudici di Palazzo Spada hanno rilevato come le conclusioni dell’Ufficio Vigilanza non fossero mai state previamente comunicate al vettore, il quale quindi si è ritrovato privato della possibilità di chiarire gli elementi di fatto della vicenda allo stesso organo giudicante e, quindi, potenzialmente di ottenere una decisione diversa e ad esso favorevole. Inoltre, tale violazione del procedimento ha comportato che lo stesso Consiglio ART abbia avuto solo un quadro parziale dell’evento, quello dell’Ufficio Vigilanza, senza un confronto con l’operatore economico, che avrebbe permesso di chiarire gli elementi più complessi della vicenda. Pur essendo tale violazione già di per sé sufficiente a giustificare l’annullamento della sanzione, il Consiglio di Stato ha nel merito prospettato la non infondatezza della tesi difensiva secondo la quale, qualora le procedure di imbarco dei passeggeri siano già state ultimate, non sarebbe ragionevole interpretare il diritto dei passeggeri ad avere il trasporto alternativo verso la destinazione finale e/o il rimborso del biglietto nonché lo spuntino e bibita omaggio in caso di ritardo nella successiva partenza. In questo caso, infatti, il passeggero è già a bordo, con la possibilità quindi di godere dell’assistenza del personale, passeggiare per la nave, usare i servizi e poter acquistare tutto il necessario; mentre sarebbe ben più problematico consentire al passeggero già imbarcato di scendere, col rischio di ritardare ulteriormente la partenza della nave. Il Consiglio di Stato sottolinea infatti come le citate norme del Regolamento abbiano l’evidente fine di tutelare i passeggeri che si trovino sulla banchina del porto (spesso prive di sufficienti servizi in caso di lunghe attese) in attesa dell’arrivo della nave, e come la situazione del passeggero già imbarcato sulla nave il quale può usufruire di tutti i servizi offerti a bordo non possa essere equiparata a quello che attende in banchina. La tutela della libertà contrattuale e dell’integrità psicofisica del singolo passeggero dev’essere bilanciata con la tutela delle libertà degli altri passeggeri, che una volta imbarcati fanno affidamento su una prossima partenza della nave. Infine, lo stesso Reg. 1177/2010 per il ritardo all’arrivo (solo eventuale, in caso di ritardata partenza) prevede una mera compensazione economica, che spetterà al passeggero se la nave dovesse effettivamente raggiungere la destinazione oltre l’orario previsto. Parte ricorrente, Forship S.p.A., società del gruppo Corsica Ferries, è stata assistita davanti al Consiglio di Stato dalla Partner Antonella Turci, coadiuvata dagli associati Federico Remorino e Guglielmo Bonacchi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)