• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Per Spinelli si apre il fronte autoparco a Cornigliano

Mentre resta in sospeso la definizione del nuovo layout del Genoa Port Terminal, l’Adsp annuncia l’imminente avvio dei lavori programmati sull’area di Erzelli 2, fino all’autunno 2026 in affitto al terminalista

di Andrea Moizo
28 Gennaio 2025
Stampa
Nuova_viabilita_portuale_Genova_22012025_3_original

L’autoparco di Genova, l’area attrezzata che dovrebbe cioè servire da polmone per gli autotrasportatori in entrata e uscita dal porto, non è più un miraggio per la categoria che da tempo ne chiede la realizzazione.

L’Autorità di sistema portuale, infatti, in una nota a SHIPPING ITALY, ha fatto sapere che “sta agendo per entrare nelle disponibilità delle aree per la realizzazione dell’autoparco a partire da aprile 2025”. La precisazione è arrivata a margine di una comunicazione con cui l’ente ha fatto il punto sul primo dei grandi appalti del “programma straordinario” post Morandi, quello dedicato al ridisegno della viabilità portuale e di collegamento con quella ordinaria e autostradale, aggiudicato per 128 milioni di euro nel dicembre 2019 a una cordata guidata da Pizzarotti.

Parte di questo intervento, che avrebbe dovuto richiedere tre anni di lavori e il cui quadro economico è passato fra varianti e sovraccosti da 134 milioni di euro a 167, è appunto la costruzione dell’autoparco in prossimità del realizzando varco di ponente. Se, come sostiene l’Adsp, “il progress di avanzamento della connessione viaria portuale Ponente-San Benigno (colonna portante dell’intervento, ndr) è al 90% e tutto l’appalto è all’80%”, l’autoparco invece deve ancora cominciare, dal momento che le “aree (circa 41mila mq, cosiddetta Erzelli 2, ndr) sono in locazione ad un soggetto privato da parte di Società per Cornigliano”.

Il soggetto in questione è il gruppo Spinelli, che, dopo averle occupate per anni illegittimamente (secondo una sentenza del Consiglio di Stato) quale base logistica per la movimentazione di container vuoti, a partire da novembre 2021 ne è diventato legittimo affittuario a valle di una gara che prevedeva un biennio di contratto rinnovabile per altri tre anni.

La proroga è stata richiesta e concessa e Società per Cornigliano conferma che il contratto scadrà alla fine di ottobre 2026, evidenziando però come fin dal bando fu prevista una clausola in base a cui “le aree potranno altresì essere interessate da provvedimenti (anche di occupazione temporanea) assunti con carattere temporaneo e/o d’urgenza a seguito di richieste a tal fine formulate dal Commissario o da Adsp (…), così da portare ad una rimodulazione dello stato e disponibilità delle medesime”.

Qualora cioè la port authority di Genova, con o senza l’appoggio del commissario per il piano straordinario (l’ex sindaco Marco Bucci, intanto divenuto presidente della Regione Liguria), ritenga di aver bisogno delle aree (di cui, fin dagli accordi di sottrazione alle funzioni siderurgiche del 2005, era la destinataria finale), potrà semplicemente farlo presente a Spinelli, obbligandolo ipso facto a consegnarle, ovviamente vuote. Un’esigenza che, fanno notare fonti vicine al dossier, appare oggi impellente, onde evitare che Pizzarotti possa rivalersi sull’ente per l’indisponibilità dell’area e l’impossibilità quindi di portare in porto l’appalto (e il relativo incasso).

L’ipotesi, tuttavia, non pare comprensibilmente scaldare il cuore all’affittuario: “Da parte nostra c’è disponibilità a collaborare, ma abbiamo un regolare e valido contratto di locazione. Dobbiamo trovare delle soluzioni, vedremo” ha spiegato Mario Sommariva, presidente del Gruppo Spinelli, che in queste ore è impegnato in un’altra complessa partita con l’Adsp.

L’ente, infatti, avrebbe rigettato (condizionale d’obbligo in assenza di ufficialità) una prima ipotesi del nuovo layout del Genoa Port Terminal che Spinelli gli avrebbe proposto a valle della procedura (ex art.10 del regolamento di esecuzione del codice della navigazione) per il rilascio al gruppo di una concessione provvisoria di sei mesi fino alla pronuncia sui ricorsi contro la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato quella rinnovata dall’Adsp nel 2018. E un secondo disegno verrà ora esaminato, anche se l’ente per primo è consapevole di navigare a vista data la peculiarità della situazione.

Il testo di legge sarebbe ambiguo e l’Adsp non è certa di avere margine per imporre, laddove non lo faccia l’aspirante concessionario, un layout rispettoso dell’interpretazione data alla sentenza (che si ritiene ottemperabile correggendo il vizio da essa individuato e cioè la carenza di indicazioni sulla merceologia prevalentemente movimentabile nel terminal, che per il piano regolatore portuale non deve essere il container). Il timore è che, facendolo, Spinelli possa impugnare l’atto, ottenerne magari la sospensione e congelare lo status quo, esponendo l’ente all’accusa (peraltro già ventilata da Psa e Grimaldi) di non ottemperare alla sentenza.

D’altro canto consentire sine die a Spinelli di proporre layout non conformi al criterio stabilito per ottemperare alla sentenza porterebbe al medesimo risultato, mentre l’opzione di un’ottemperanza radicale – con annullamento della concessione e sfratto immediato a Spinelli in attesa di una riassegnazione per la quale ci vorrebbero mesi – è stata scartata da subito perché ritenuta in contrasto con l’interesse pubblico alla preservazione dei traffici e alla tutela dei circa 150 posti di lavoro facenti oggi capo a Genoa Port Terminal.

Un puzzle complicato al momento senza soluzione, che le eventuali ulteriori frizioni sul tema autoparco potrebbero ulteriormente complicare.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)