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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Gli armatori italiani proseguono con le cessioni nel dry bulk: doppia uscita per Nova Marine Carriers

La shipping company Nova Marine Carriers di Lugano guidata dalla famiglia italiana Romeo, partecipata dal colosso siderurgico Duferco e partner del gruppo canadese Algoma, sembra essere prossima a una doppia cessione di moderne navi bulk carrier da circa 30.000 tonnellate di portata lorda.

Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY sono infatti in procinto di passare di mano le due moderne navi (entrambe del 2013) Sider Mykonos e Sider Madrid che la shipping company aveva rilevato in anni recenti. Più precisamente la Sider Mykonos (ex Perseverance) era passata a Nova Marine Carriers per circa 10 milioni di dollari a maggio del 2018 e pare destinata ora alla cessione per un valore maggiore (circa 11,7 milioni di dollari). Stesso acquirente al momento non meglio identificato (si sa però che è appunto una cessione in blocco) per la nave gemella Sider Madrid che Nova Marine Carriers si appresta ora a cedere per 11,2 milioni di dollari.

Le ragioni di questa operazioni non sono al momento state rese note ma un fattore determinante dovrebbe essere il mercato dei noli per le navi bulk carrier che negli ultimi mesi è salito in maniera significativa facendo lievitare anche i prezzo degli asset.

Nel corso degli ultimi due mesi diverse altre società armatoriale italiane si sono messe in mostra sul mercato per cessioni di naviglio dry bulk: la d’Amico Dry ha venduto infatti sia la Cielo di San Francisco che la Cielo di Dublino mentre la Giuseppe Bottiglieri Shipping Company ha dismesso invece la post-panamax bulk carrier Giovanni Bottiglieri. Potrebbero infine lasciare le rispettive flotte altre due unità italiane: ci sono trattative avviate infatti sia per la supramax Serena R di Venice Shipping & Logistics sia per la kamsarmax RR Australia del gruppo Rimorchiatori Riuniti.

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